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Giardini storici: un patrimonio da valorizzare
Inviato da Redazione GI il 13-06-2016 16:36
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Il turismo culturale legato alla visita ai giardini storici è cresciuto di importanza negli ultimi anni. A fronte di un diffuso interesse verso le residenze storiche, i giardini sono diventati, di recente, la nuova attrattiva per un pubblico più vasto. Oltre agli esperti e agli appassionati di architettura e di botanica, sono meta di scolaresche, cittadini alla ricerca di luoghi piacevoli per il relax all’aria aperta, sportivi, curiosi e turisti

Il progetto “Valorizzare il patrimonio dei giardini storici lombardi... Il Piano di Gestione come strumento operativo” promosso da ReGiS, Rete dei Giardini Storici, e finanziato da Fondazione Cariplo, ben si inserisce in questo scenario. Il progetto si è occupato di elaborare strategie per la fruizione pubblica dei giardini e strumenti tecnici come il Piano di Gestione Programmata, e di promuovere eventi pubblici compatibili, integrando l’offerta culturale legata alla fruizione dei giardini storici con l’offerta e le dinamiche dei circuiti turistici, inserendo così i giardini nei processi dello sviluppo economico locale.

Attraverso il lavoro collaborativo di una rete di comuni ed Enti territoriali, Istituzioni culturali e scientifiche, tecnici, operatori e professionisti, sono stati analizzati dieci importanti casi studio nell’area milanese, evidenziando valori, criticità e potenzialità di ogni sito, ed è stato realizzato, tramite l’organizzazione di seminari, viaggi studio, visite guidate e attività di educazione permanente, un percorso di sensibilizzazione rivolto al pubblico di tutte le età, e di formazione e aggiornamento professionale rivolto ai tecnici comunali e agli operatori del settore, sulle principali tematiche legate verde storico e alla sua gestione. 

Il Piano di gestione è un modello condivisibile che, partendo da un’analisi accurata di tutte le informazioni disponibili sul giardino (da quelle storiche a quelle sull’impianto architettonico-vegetale, dallo stato di fatto all’attuale gestione e fruizione), elabora una visione strategica che indirizzi le azioni di manutenzione ordinaria e straordinaria, e le azioni di valorizzazione, a medio-lungo termine.

Il progetto coinvolge 10 siti dell’area milanese, nei quali sarà anche ospitata la mostra che illustra il progetto: Giardino di Villa Ghirlanda Silva (Cinisello Balsamo), Giardino di Villa Raimondi (Minoprio), Giardino di Villa Visconti Borromeo Litta (Lainate), Giardino di Villa Cusani Traversi Tittoni (Desio), Giardini di Villa Mylius e Villa Zorn (Sesto San Giovanni), Giardini Reali (Monza), Giardino Sola Cabiati (Gorgonzola), Giardino Sanatorio Regina Margherita (Legnano), Giardino di Villa Confalonieri (Merate).

Nei giardini che aderiscono a questo progetto vengono svolte attività di educazione permanente rivolte ai fruitori: laboratori didattici curati dagli esperti di Fondazione Minoprio e Scuola Agraria del Parco di Monza; giochi e attività di intrattenimento per condividere la storia e le peculiarità del giardino; progetti educativi per valorizzare i giardini storici attraverso racconti, aneddoti e fiabe; visite guidate storiche e botaniche per conoscere il giardino; visite teatrali in costume affidate ad esperti, o a volontari opportunamente formati; eventi che si adattano alle caratteristiche dei siti e ne rispettano le componenti vegetali e architettoniche: eventi musicali, teatrali, degustazioni a tema etc… Ma questo è anche il contesto dove vengono svolte attività di formazione per tecnici e volontari: Seminari formativi e di aggiornamento professionale sui temi del riconoscimento botanico e del rilievo arboreo ed arbustivo, problematiche e/o buone pratiche gestionali dei giardini storici, conservazione preventiva e programmata, patologia vegetale, o su specifici argomenti relativi alla manutenzione ordinaria e straordinaria del verde storico;  viaggi-studio a giardini storici e siti di particolare interesse storico o paesaggistico, con la partecipazione di esperti, professionisti o studiosi del settore; tavoli di lavoro condiviso con altri operatori e occasioni di scambio/confronto con specialisti e colleghi.

 

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