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Cura delle piante: Cordyline e Dracaena
Inviato da Redazione GI il 07-02-2011 18:53
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Se il tronchetto si spoglia...

Un anno dopo l’altro il tronchetto della felicità tende a lignificare e a spogliarsi di foglie. Non è un bello spettacolo, e oltretutto la pianta si indebolisce sempre di più. Se potete garantire caldo e umidità costanti per un paio di mesi, sfruttate un giorno noioso di gennaio o inizio febbraio per intervenire. Segate a 8-10 cm dalla base il tronchetto e coprite le superfici di taglio con un po’ di cera colata da una candela. Dopo aver bagnato il terriccio, chiudete in un sacchetto di plastica il “moncherino” rimasto nel vaso: ai lati spunterà presto un nuovo germoglio. La porzione asportata diventerà una nuova pianta, anche se con qualche difficoltà. Fatela radicare in terriccio torboso e in condizioni di umidità intensa.



Non fate sbiadire la Cordyline

Tra le Cordyline, la varietà fruticosa è una delle più decorative per il colore appariscente delle ampie foglie. Ma ha bisogno di qualche cura per mantenere le foglie lucide e ben colorate. Se sbiadiscono significa che c’è troppo buio: per conservare un colore brillante, questa varietà esige molta luce e una temperatura tra i 15 e 17 °C. Se, invece, tendono a diventare marroni, occorre aumentare l’umidità: tagliate alla base le foglie rovinate, innaffiate tre volte a settimana (con acqua non calcarea), vaporizzate spesso la pianta ed evitate le correnti d’aria. Un ultimo consiglio: appena acquistate la pianta, togliete subito l’imballo, altrimenti le foglie possono ingiallire velocemente.

(testo tratto da Giardinaggio, gennaio-febbraio, 2008)

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