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Suggestioni d'autunno in vaso
Inviato da Silviab il 21-11-2016 09:16
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Fogliami vestiti di rosso e di giallo, rami carichi di bacche lucenti, fiori che aspettano i primi freddi per sbocciare con vivida bellezza: la stagione autunnale non è certo priva di fascino, anzi, sa giocare con energia i suoi colori e le sue forme prima che il riposo invernale denudi le piante. Basta cogliere le infinite suggestioni di cui la stagione è prodiga, per vestire il terrazzo o il balcone in maniera non meno spettacolare di quanto accade in primavera. Tra alberi, arbusti e piante erbacee che offrono motivi d’apprezzamento, in autunno non c’è che l’imbarazzo della scelta. E con qualche accorgimento è facile prolungarne la bellezza fino al cuore dell’inverno.

FIORI GENTILI E AGGRAZIATI

Incantevoli sono le fioriture autunnali, dalla bellezza più sottile e delicata rispetto a quelle sgargianti di primavera. Immancabili le eriche, grande classico per vasi e fioriere ai quali offre tutti i toni del rosa e del viola, ma anche quelli dorati del bronzo e del marrone.

Di margherite ce n’è un ventaglio infinito, dagli astri (Aster novibelgii) ai crisantemi coreani (Chrysanthemum), che decorano i vasi formando densi cespugli tondeggianti e regalano un’abbondanza di capolini coloratissimi di lunga durata. Sfidano il gelo e la brina, purché si riservi loro una posizione riparata e luminosa, ricordandosi di cimarli regolarmente per mantenerli ordinati e incoraggiare la formazione costante di nuove corolle. Imperturbabili nel freddo che avanza sono anche i deliziosi ciclamini, alcuni dei quali aggiungono alla bellezza il tocco seducente di un dolce profumo, come Cyclamen neapolitanum, C. europaeum o C. cyprium. In posizione protetta, per esempio su un davanzale o nei pressi di un muro, e luminosa, ma evitando i raggi diretti, fioriranno a profusione per tutto l’inverno. Se pensavate che le campanule fossero tipicamente primaverili, provate a fare un giro al garden center: non potrete fare a meno di acquistare qualche vasetto carico di campanelline viola, in piena fioritura proprio ora.

FOGLIE E BACCHE, REGINE DI STAGIONE

I fogliami sono i veri depositari dello spirito autunnale. Sul fronte degli alberelli, imbattibili sono i colori sfrontati degli aceri e dei ciliegi, ma anche le erbacee offrono un ampio ventaglio tra cui scegliere. Le graminacee in primo luogo, che proprio in questa stagione fanno apprezzare al meglio i loro fogliami leggeri, sfoggiano spighe e piume, accentuano le loro tinte dorate e argentate. E poi l’Heuchera, dalla belle foglie in colori terrosi e bruciati, dal marrone al porpora fino all’elegante prugna della ‘Palace Purple’ e della nuovissima ‘Sugar Plum’. E ancora, i toni argentei di Senecio bicolor e quelli neri dell’Ophiopogon.

Tra gli arbusti, per avere tonalità insolite sono da provare gli eleagni e gli evonimi variegati, il tasso dorato ‘Standishii’, l’edera ‘Buttercup’ dal fogliame quasi bianco.

Le vere protagoniste degli allestimenti autunnali però sono le bacche, che maturano adesso e perdurano a lungo, ammantando gli arbusti di un fascino impensabile nelle altre stagioni. Dal lauroceraso al sambuco, dal piracanta ai cornioli, dalle rose canine ai berberis e alla lagerstroemia è tutto un maturare di perle scintillanti e coloratissime; come quelle viola lucido di Callicarpa japonica, la miriade di frutti rossi, arancio o gialli dei piracanta e dei cotoneaster, le perle bianche del Symphoricarpos e quelle rosa carico della Pernettya, le palline rosse di Nandina domestica e quelle blu elettrico dei viburni (Viburnum tinus, V. davidii), quelle nere di Fatsia japonica e quelle minuscole del Clerodendrum trichotomum, avvolte da un calice rosa a forma di stella.

UN TOCCO DI CHARME

Per finire, zucchette, cavoli ornamentali, peperoncini, alchechengi: l’autunno è prodigo di forme curiose e decorative da usare con fantasia e divertimento.

Facili e scenografici, i cavoli ornamentali (Brassica oleracea) sono belli come grandi fiori sgargianti, con le loro foglie dai sorprendenti cromatismi viola, bianco, carminio, rosa, con nervature purpuree ecc. Si prestano a essere trattati come esemplari isolati in un comune vaso tondo, ma belle composizioni si possono ottenere abbinandoli a fiori in varietà, come aster, zinnie e crisantemi coreani.

Danno subito un tocco country, come pure i peperoncini (Capsicum annuum), disponibili in moltissime varietà di forme e colori, dal giallo al rosso, dal viola al marrone: graziosissimi in compagnia di eriche e ciclamini, sono anche decorativi in vasetti singoli tutti diversi raggruppati in un angolo di colore deciso.

ASSOCIARE FORME E COLORI

Fondamentale è abbinare forme e colori per creare armonie gradevoli: l’autunno è prodigo di tinte vivaci e grintose, che vanno dosate per non dar vita a un insieme pacchiano. Raggruppare i vasi contribuisce sempre a creare scenografie d’effetto. I vasi avranno forme e dimensioni diverse, ma è importante che abbiano tutti lo stesso stile o si sposino con gusto. Vasi di terracotta e contenitori di latta, per esempio, formano un perfetto abbinamento di sapore country. Per un buon risultato estetico occorre raggruppare i vasi in numero dispari e rispettare la scalarità nella disposizione in base all’altezza, in modo che i vasetti con le piante più basse si trovino nella parte anteriore, i grandi contenitori con le piante scultoree sul retro. Fogliami e bacche possono essere giocati come protagonisti, creando cromatismi splendidi anche a contrasto. Le fioriture, in questo caso, avranno un ruolo marginale e dovranno essere giocate su uno o due colori al massimo.

OTTO PIANTE VEDETTE PER LO SPETTACOLO AUTUNNALE

1. La nuova Heuchera ‘Sugar Plum’ sfoggia un colore molto particolare, tra il porpora e il prugna sfumato d’argento. In estate produce fiori rosa argentei. Perenne vigorosa, robusta, sempreverde, vuole un ottimo drenaggio, un terriccio umido e una posizione in mezz’ombra; è adatta in vaso sia in combinazione con altre piante da foglia (Hosta o altre varietà di Heuchera) sia come tappezzante sotto a un alberello.

2. L’alchechengio (Physalis francketii) mostra ora i suoi frutti globosi, avvolti in brattee che sembrano di pergamena. È una pianta vigorosa, che può superare il metro d’altezza e si espande velocemente. È graziosa abbinata a fiori su tono di colore, con i quali può dar vita a una cassetta allegra, da tenere in posizione soleggiata.

3. La viola del pensiero (Viola hybrida) ha fiori sgargianti in autunno e in inverno. Ogni anno l’ampio ventaglio si arricchisce di nuove varietà. Non teme il freddo e sta bene alla mezz’ombra o al sole.

4. Gli aceri giapponesi (Acer palmatum) offrono uno spettacolo autunnale meraviglioso grazie alle tinte del fogliame, che vanno dal giallo tenue al rosso fuoco, dall’arancio al porpora; tra i più belli Acer palmatum ‘Osakazuki’. Sono rustici e crescono bene in vaso, in terriccio umido ma ben drenato.

5. Una nota scurissima la portano i fogliami neri dell’Ophiopogon planiscapus ‘Nigrescens’, dal portamento scultoreo; grazioso anche isolato, ben si abbina a piante con foglie verde chiaro o con fiori o bacche sulla stessa tonalità scura (ellebori scuri, le bacche di Viburnum davidii, le foglie di Mahonia aquifolium ‘Apollo’).

6. Ha foglie color vino e spighe bronzo - rossastre da settembre a dicembre Pennisetum setaceum ‘Rubrum’, una graminacea molto decorativa, per zone miti, alta fino a un metro; si abbina bene agli astri e ad altre margherite e a graminacee come Carex.

7. Impatto assicurato con Symphoricarpos ‘Magical Sweet’, che si ammanta di bacche rosa