Video in primo piano
PONI UNA DOMANDA
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
piante da giardino
People
Un accento tropicale nei giardini estivi
Inviato da Silviab il 17-07-2017 15:14
Dipladenia_2_fr_2013_web_ff39a55a

Il balcone e il terrazzo possono trasformarsi in una realtà tropicale. Con l'arrivo dell'estate, quando le piante primaverili spariscono, si può anche pensare di trasformare lo spazio esterno in un vero e proprio atelier creativo dove ambientare piante particolari dalle fioriture esotiche, in un contesto di arredo ispirato ai Tropici. Non è infatti difficile inventare in pochi metri quadrati un piccolo mondo accogliente e rilassante, approfittando di alcune piante di facile reperimento nei buoni garden center e corredando la scelta vegetale con accenti di stile etnico: arredi, tessuti, lampade, cuscini, oggettistica...

FIORITURE ESOTICHE PER L'ESTATE ITALIANA

Molte delle piante da fiore più comuni in balcone sono, in realtà, proprio di origine tropicale. Ad esempio le begonie tuberose, dai grandi fiori doppi: ideali per posizioni anche poco luminose, purché fresche, dove sbocciano in ogni colore tranne blu e viola, cromatismi assenti in queste piante di origine brasiliana. In contenitori di dimensione media crescono benissimo anche alcune piante rampicanti spettacolari, come la Thunbergia alata dai fiori gialli con il centro nero, chiamata anche ‘Susanna dagli occhi neri’. Simile, ma ancora più bella, è la Thunbergia grandiflora che offre la meraviglia di grandi fiori violetti. Entrambe queste piante gradiscono una posizione soleggiata di mattina o nel tardo pomeriggio ma riparata dal sole forte del mezzogiorno. Il sole invece è gradito ad altre spettacolari piante tropicali, come la buganvillea, anch’essa brasiliana ma ormai da molto tempo ambientata in Europa nei luoghi dove l’inverno non è gelido e umido. In balcone e in giardino questa splendida pianta rampicante (violetta, ma anche bianca, rosa o arancione) può essere fatta crescere su grigliati al sole, ma occorre prevedere "per l'inverno" un ricovero in ambiente fresco e molto luminoso se la zona è soggetta a periodi gelidi; in Italia la buganvillea cresce bene lungo le coste anche in Liguria, ma già l'Adriatico settentrionale, molto più freddo, non offre le condizioni ideali. In pieno sole danno grandi soddisfazioni anche la canna d’India e la passiflora. La prima nasce da grossi tuberi, che vanno collocati in vasi e cassette da marzo a giugno; la seconda necessita di vasche sufficientemente profonde per consentire un rapido sviluppo della vegetazione rampicante tra cui si formano fiori stranissimi e appariscenti, seguiti da frutticini ovali color giallo-arancio. Altre ottime piante per sottolineare le atmosfere esotiche sono la robusta lantana, proveniente dalle zone tropicali del continente americano, e l’ibisco esotico, pianta facilissima dagli enormi fiori colorati. Questa specie cinese, generosa e poco costosa, se ben curata (e non è cosa complicata) dura diversi anni crescendo vigorosa, con fi ri che sbocciano praticamente tutto l’anno.

QUALCOSA DI FACILE E INSOLITO

Chi ha voglia di dedicare un po’ di tempo alla ricerca di piante insolite in un buon garden center potrà trovare altre meraviglie esotiche. Ad esempio la mandevilla, proveniente dalle Indie occidentali. Lo sviluppo molto vigoroso ne consente la coltivazione conducendo i tralci su archetti, spalliere e grigliati, dove fiorisce generosamente. La dipladenia è un’altra pianta centroamericana, simile alla mandevilla, anch’essa ottima in vaso e facilmente reperibile nei garden center. A queste belle fioriture si può accostare qualche agrume, come l’esotico e decorativo kumquat dai piccoli frutti commestibli. Per completare la scena esotica occorre anche qualche pianta da fogliame come il banano ornamentale, i vari tipi di bambù, la palma nana (palma di San Pietro), l’ottima cycas: tutte specie che accettano bene la vita in vaso, purché profondo. Buono l’accostamento anche con le piante tropicali da interni, che amano trascorrere l’estate all’aperto, in luogo ombreggiato e protetto dal vento.

ACCORGIMENTI UTILI PER UN BUON RISULTATO

Uno degli aspetti da prendere in considerazione per la creazione di un balcone o giardino di sapore tropicale ben riuscito riguarda la distribuzione delle piante.  Piuttosto che formare un allineamento di vasi è preferibile creare delle isole di verde, sfruttando ad esempio gli angoli del terrazzo e utilizzando piante di altezze diverse in modo da ottenere un effetto apparentemente spontaneo. Sgabelli e tavolini possono essere utili anche per ospitare le piante più piccole portandole ad altezza dello sguardo, mentre le piante ricadenti, come la generosa scaevola dalla fioritura lilla, possono rivestire le pareti se coltivate in vasi e cesti appesi. Un aspetto importante riguarda i piccoli dettagli d’atmosfera: torce e candele, conchiglie e sassolini lucidi e colorati e altri piccoli complementi d’arredo sono indispensabili per dare personalità e carattere al balcone tropicale. Che, con poche ma regolari attenzioni, rimane bellissimo e fiorito fino a settembre-ottobre, quando con un po’ di rimpianto si saluta l’estate... magari organizzando nel frattempo un viaggio invernale in qualche bel paese caldo e fiorito.

QUALCOSA DI RARO E INSOLITO DALL'ORIENTE

Couroupita guianensis è un albero tropicale deciduo, coltivato per i frutti caratteristici (noti come palle di cannone, da cui il nome cannon-ball tree): hanno forma sferica, simile a una palla di cannone arrugginita, con un odore forte, e maturano in 18 mesi. Il guscio è usato dagli indigeni per ricavare utensili vari. I fiori, cerosi e profumati, nascono direttamente dal tronco, seguiti dai frutti. Sole, terreno fertile, umido ma ben drenato, e clima davvero mite: ecco le esigenze di questa spettacolare pianta esotica.

Le piante carnivore sono una curiosità che spesso attira i collezionisti e che piace molto ai bambini per il loro aspetto curioso e misterioso e la loro incredibile capacità di attirare gli insetti per nutrirsene. Alcune piante di origine tropicale, come alcune specie del genere Nepenthes, normalmente coltivate in casa o in serra amano trascorrere l'estate all'aperto in ambiente ombreggiato e umido. Le Nepenthes sono rampicanti per lo più epifite, con viticci per aggrapparsi ai tronchi e fiori con un particolare profumo: attirati dall'odore gli insetti entrano e cadono all'interno, dove vengono assorbiti.

FIORI GIGANTESCHI

Gli accenti tropicali sono forniti anche da piante con fiori molto grandi, come la spettacolare Datura che fiorisce in estate e autunno (non è difficile vederla in fiore a settembre e anche ottobre). In inverno chiede un ambiente protetto come i limoni e le buganvillee (serra fredda luminosa). Anche la Solandra è, come la datura e lo stramonio, una Solanacea, imparentata quindi con il pomodoro. L'arbusto di solandra ha grandi foglie tra le quali sbocciano in piena estate dei vistosi fiori a campana, gialli con appariscenti nervature. Soffre il freddo: già ai primi di ottobre va riportata in serra fredda o su un pianerottolo con vetrate luminose.

ESTATE AI TROPICI ANCHE NEL LAGHETTO

Molte sono le piante tropicali ideali per laghetti e zone acquatiche. In estate sono spettacolari, ma la maggior parte di esse non riesce a superare gli inverni freddi e umidi del Nord Italia e occorre quindi prelevarle in secchi o tinozze e ricoverarle in serra in inverno. Tra le più spettacolari ci sono le ninfee tropicali, la cui caratteristica è di avere colori particolari, assenti in quelle europee (per esempio il tono blu-azzurro). Alcune hanno una fragranza accentuata, altre presentano la peculiarità di aprirsi di notte, profumatissime, su alti steli che emergono dall'acqua. Il loto dai grandi fiori è ambientato in Italia e fiorisce spontaneamente (da non perdere la fioritura di loto nei laghi di Mantova, in luglio), ma ci sono varietà cinesi di origine tropicale con fiori stradoppi davvero spettacolari. Non sono sensibili al gelo se non è troppo intenso e insistente. Piante come la brasiliana Victoria amazonica dalle enormi foglie e Euryale ferox, anch'essa con fogliame molto largo, sono invece sensibili al freddo e riservate quindi solo ai laghetti in clima mite.

 

(A cura di Lorena Lombroso - Pubblicato su Giardinaggio 7-8/2011)

CRESCIAMO INSIEME