Video in primo piano
PONI UNA DOMANDA
il fiore
Gi
Amamelide, il "nocciolo delle streghe" dalle eccezionali virtù terapeutiche
Inviato da Redazione GI il 31-01-2011 18:28
Schermata_2011-01-31_a_16.22.48

La specie americana dell'amamelide apre i suoi boccioli già a ottobre, con corolle di un giallo intenso, identico a quello delle foglie, sotto il cui profilo si svelano a tratti.
Stiamo parlando di una pianta in grado di rimanere fiorita persino a -10 °C, limitandosi ad arrotolare i petali se un'ondata di freddo la sorprende per poi distenderli appena il termometro sale.

In pochi sanno che il suo nome volgare anglosassone ha ispirato quello della strega maldestra di Topolino. Secondo la leggenda infatti le streghe dei boschi si servivano un tempo dei rami biforcuti dell’amamelide sia per localizzare le sorgenti d'acqua che per preparare misteriose pozioni.
E come per ogni leggenda anche questa trova fondamento in un dato reale: l’amamelide possiede delle virtù terapeutiche eccezionali, già conosciute dalle popolazioni precolombiane. Ancora oggi, da Hamamelis virginiana si estraggono principi attivi ampiamente usati in medicina, erboristeria e cosmesi.
La presenza di tannino e di acido gallico nelle foglie e nella corteccia le conferiscono proprietà decongestionanti, vasocostrittrici, astringenti e rinfrescanti che stimolano la micro circolazione. Dalla pianta si ricavano estratti fluidi e pomate usate nella terapia dei problemi vascolari, dei dolori muscolari e delle distorsioni; in cosmetica si utilizza in lozione e in crema (è anche un efficace dopobarba che aiuta a calmare le irritazioni o i piccoli tagli provocati dal rasoio) contro le macchie della pelle causate dall'età o dal sole, grazie alla sua azione schiarente; nelle formulazioni per il cavo orale combatte inoltre le infiammazioni gengivali.

L’unico requisito essenziale per coltivarla è un terreno friabile e ben irrigato: nella Pianura Padana va innaffiata abbondantemente, si trova più a suo agio in situazioni collinari o montane con terreno umifero.

CRESCIAMO INSIEME
CERCA NEL PORTALE
LA RIVISTA