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Come piantare un nuovo arbusto
Inviato da Redazione GI il 01-02-2017 12:44
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Il periodo è quello giusto per mettere a dimora gli arbusti, a partire da quelli a foglia caduca, sia a radice nuda che in zolla. Scegliete con cura il luogo adatto per la varietà che dovete piantare: tenete conto delle sue esigenze riguardo all'esposizione e alla luce, delle dimensioni adulte e del portamento, in modo da garantire una distanza corretta da altre piante o edifici.

Scavate la buca con il badile. L’ampiezza e la profondità della buca dipendono dalla pianta, ma anche dal terreno: se è soffice e fertile la buca dovrà essere larga e profonda il doppio della zolla, se il suolo è compatto o con molti sassi deve essere più ampia per consentire all'esemplare di sviluppare l'apparato radicale.

In caso di suolo compatto, sul fondo dello scavo, prima di porre il terriccio, è meglio creare uno strato drenante per evitare il ristagno dell’acqua: mettete sul fondo della buca uno strato, spesso 1/10 dell’altezza della stessa, di ghiaia grossolana oppure di argilla espansa.

Mescolate la terra con della torba e un po’ di letame ben maturo, di cui spezzerete i grumi più grossi, aggiungendo anche del terriccio specifico se la pianta ha esigenze particolari (per esempio se è un'acidofila). La torba funge anche da ammendante: rende il terreno più morbido e permeabile all’acqua. L’aggiunta di letame lo arricchisce di preziosi elementi fertilizzanti primari e ne migliora la struttura rendendolo più morbido e facilmente lavorabile. Disponete una certa quantità di substrato sul fondo della buca e aggiungete qualche manciata di concime ad alto tenore di fosforo, che favorisce lo sviluppo dell’apparato radicale.

Liberate la zolla dalla rete metallica o dalla juta e appoggiate la pianta nella buca in modo che il colletto si trovi allo stesso livello del suolo (mantenetelo leggermente al di sopra, perché la terra di scavo assestandosi si abbasserà lievemente). Se il colletto si trovasse troppo in profondità la pianta rischierebbe di marcire, mentre se si trovasse troppo in superficie una parte delle radici potrebbe seccare.

Se l'arbusto ha la chioma legata, slegatela e aprite i rami per vedere la forma della pianta, prima di fissarla: in questo modo potrete orientarla nel modo migliore rispetto al punto di vista.

Riempite la buca con il resto del terriccio, comprimendolo via via attorno alla zolla con un piede o con un palo, per evitare che rimangano sacche d’aria. Controllate costantemente che l’arbusto rimanga stabile e verticale.

Letame, il miglior nutrimento
Nella preparazione del terreno, il letame costituisce la concimazione di fondo.

La sostanza organica di cui è costituito impiega parecchio tempo per decomporsi negli elementi minerali semplici, gli unici che possono essere assorbiti dai vegetali: questo lento rilascio fa sì che la disponibilità sia di lunga durata.

Al momento della piantagione può essere utile aggiungere anche del concime chimico granulare composto per fornire un nutrimento immediato alle piante appena trapiantate: per gli arbusti è consigliabile un prodotto con molto fosforo, mentre per le piante erbacee da fiore o aromatiche è consigliabile un prodotto con molto azoto e poi uno con prevalenza di potassio.

(tratto dal numero di gennaio/febbraio 2011 della rivista Giardinaggio)