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Calendario lunare di gennaio: lavori in orto e giardino
Inviato da Redazione GI il 25-01-2011 17:13
Fiore_gennaio

In giardino: in fase calante, se non è un momento di gelo intenso, cominciate gli interventi di potatura e pulizia su rosai, arbusti e rampicanti da fiore tardo primaverili ed estivi; lavorate il terreno in superficie; scavate le buche d’impianto; preparate le aiuole che accoglieranno le nuove rose; ripulite e disinfettate i semenzai. In fase crescente seminate le annuali primaverili ed estive in semenzaio riscaldato (petunie, begonie, salvie ornamentali e altre); effettuate le prime piantagioni di arbusti e alberi se il terreno non è gelato.

Nell’orto e nel frutteto: in luna calante seminate in semenzaio riscaldato la lattuga a cappuccio e il sedano; seminate a dimora sotto serra valerianella e insalatine da taglio; concimate, sarchiate asparagiaia e carciofaia, imbianchite indivia e radicchio; in fase crescente seminate in semenzaio riscaldato melanzane, peperoni e pomodori; seminate in serra lattuga, radicchio, rucola, ravanelli. Nel frutteto, in fase calante potate gli alberi da frutto; riordinate la chioma dei castagni; raccogliete le marze per gli innesti; in fase crescente se il terreno non è gelato, potete cominciare a trapiantare i primi alberi e arbusti da frutto.

In casa e in balcone: in luna calante mandate a riposo la stella di Natale diradando le innaffiature; in fase crescente, se il clima non è troppo rigido, avviate in terrazzo i trapianti di alberelli, arbusti e rose.

Il cielo del mese

La luna si trova in fase calante fino al 3 di gennaio, con novilunio il 4; di nuovo fase calante dal 20. La fase crescente va dal 5 al 18 gennaio e il plenilunio cade il 19. Il giorno 10 di gennaio la Luna si trova all'Apogeo (distanza massima dalla Terra), mentre il 22 si trova al Perigeo (distanza minima).

Il 6 gennaio si celebra l'Epifania, che significa "manifestazione" e nella tradizione cristiana indica la prima rivelazione della divinità di Gesù, davanti ai re Magi. Nella tradizione popolare, invece, la festa ha radici rurali e celebra la morte e la rinascita della natura, sotto forma di una vecchia e benevola strega, pronta a farsi bruciare come un ramo, per rinascere dalle ceneri. La vecchina è diventata la Befana, che passa a distribuire doni e dolci ai bambini a cavallo di una scopa.

La pianta di gennaio

Il calicanto attende il periodo più freddo per coprire i suoi rami di fiorellini gialli molto profumati. Recidete alcuni rami in luna calante per ornare la casa: potete ottenere una fioritura anticipata tagliandoli quando compaiono le gemme fiorali e immergendoli in acqua tiepida.

 

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