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Performing Gardens: quando i parchi incontrano l’arte
Inviato da Redazione GI il 24-01-2011 19:08
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Sono i parchi d’Arte Contemporanea, dal Parco del Sojo nell’Altopiano di Asiago, abitato sin dall’età del bronzo, dove 60 sculture cadenzano un dialogo con l’ambiente, ora armonico ora stridente, al Parco Museo Pagani, vicino a Varese, un’area boschiva di circa 40.000 mq, in cui sono collocate centinaia di opere tra sculture e mosaici; al Giardino dei Suoni, in Provincia di Grosseto, dove circa 200 opere dello scultore Paul Fuchs vibrano al vento producendo parole di una melodia incomprensibile. Questi sono solo alcuni degli oltre 40 Enti dislocati in tutta Italia che hanno aderito al progetto Performing Gardens, il primo portale italiano di Parchi d’Arte Contemporanea, costituendosi come network culturale per lo sviluppo e la promozione del territorio e delle Arti Contemporanee.

Il progetto è stato creato ed è curato dall’Associazione culturale Teatro dei Fili e non si esaurisce nel solo portale, ma va oltre: vuole infatti porsi inoltre come punto di riferimento per i principali appuntamenti che riguardano sia l’architettura del paesaggio che la cultura contemporanea nelle sue diverse forme, e svolgere una concreta attività di promozione dei giovani artisti, attraverso Residenze d’Artista e un Festival delle Arti Performative, che si terrà nei parchi durante il Periodo estivo.

Sfidando il periodo di crisi che investe quasi tutti i settori economici, il bel progetto fornisce un’alternativa turistica valida e competitiva sul mercato nazionale e internazionale.

Da vedere assolutamente il sito dove è possibile consultare le schede di tutti i Parchi e la galleria online per le Arti Visive, all’indirizzo: www.performingardens.org.

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