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Sissinghurst garden: romantica Inghilterra
Inviato da Silviab il 20-04-2017 09:50
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Vasti coltivi seguono il terreno verdissimo e appena ondulato, lunghe siepi, boschetti di querce e tenute agricole: qui sorge l’abitato di Sissinghurst, con file di cottages dai giardini curatissimi, pervasi di colore. In questo dolce paesaggio agreste del Kent, a un’ottantina di chilometri da Londra, si trova il famoso Castello di Sissinghurst, attorniato da uno dei giardini più romantici e visitati d’Inghilterra.

Per quanto la letteratura su questo luogo sia notevole - tantissimo si è scritto e si continuerà a scrivere - si giunge pur sempre impreparati davanti all’ingresso; impreparati poiché Sissinghurst è un incanto, un insieme di sensazioni, colori, profumi che nemmeno la più accurata documentazione o le immagini più spettacolari, riusciranno a trasmettere. Bisogna giungere qui, passeggiare lentamente tra i vialetti trasportati dalle emozioni piuttosto che seguirne la mappa, scoprire gli angoli nascosti, imbattersi quasi per caso nel celebre White Garden. “Salga prima sulla torre per ammirare il Giardino dall’alto, poi scenda tra il verde”, ci suggerisce una giardiniera mentre dedica le sue amorevoli cure a una siepe di composite. Così inizia la nostra visita.

PASSATO E PRESENTE

Il Giardino di Sissinghurst fu creato negli anni trenta dalla poetessa e scrittrice Vita Sackville-West - uno dei personaggi femminili più trasgressivi del secolo scorso, nota anche per la sua tumultuosa relazione amorosa con Virginia Wolf - e dal marito Sir Harold Nicolson, scrittore e diplomatico.

La struttura del Giardino e la disposizione del verde riflettono in pieno la personalità della coppia, l’estro della poetessa e l’elegante austerità del marito, al quale si deve il disegno progettuale. Così, romantiche, passionali cascate multicolori e bordure miste, si alternano a siepi geometriche dal gusto formale e aree di fioriture a tema. La smisurata passione, lo straordinario senso estetico e la competenza di lei, da una parte, e la razionalità del suo compagno, dall’altra, hanno dato vita a un spazio verde che oggi è considerato tra i più suggestivi d’Inghilterra, vera e propria meta di pellegrinaggio per i cultori del gardening. Grande appassionata di giardini, autodidatta, Vita Sackville-West collaborò per quindici anni con l’Observer curando la rubrica di giardinaggio “In your garden”, in cui la scrittrice rimescolava consigli pratici sperimentati personalmente, riflessioni e citazioni letterarie; una novità che, per il tipo di approccio, la capacità di scrittura e la grande competenza, entusiasmò a lungo i lettori inglesi, regalandole enorme popolarità.

Il Giardino di Sissinghurst fu concepito in modo innovativo con una serie di cosiddette “stanze” (rooms), differenti per tema, aromi e colori; tutt’attorno, aristocratiche costruzioni creano un insieme armonioso in piena sintonia con l’ambiente agreste circostante. Ogni edificio del complesso aveva in passato una funzione specifica nella vita quotidiana della famosa coppia; ne è un esempio la bellissima Library, ovvero la Biblioteca, chiamata affettuosamente The Big Room, dove Vita e Harold lavoravano e intrattenevano i propri ospiti circondati dai loro ricordi. Oggi, in questo ambiente, si respira la stessa romantica eleganza di allora, con pareti colme di libri, preziosi oggetti d’arredo e un bel ritratto della stessa Vita sull’elaborato camino.

Una delle aree di maggior richiamo è sicuramente il celebre White Garden, Giardino Bianco, situato su parte del lato nord; considerato il capolavoro della Sackville-West, esso fonde poesia, teatralità e competenza fuori dal comune. La convivenza e l’accostamento di specie dalle caratteristiche e necessità differenti in un disordine solo apparente, accomunate tuttavia da fioriture di tonalità bianche, bianco-crema e similari, rendono quest’angolo uno dei più ammirati di Sissinghurst. Passeggiare tra i vialetti del Giardino Bianco in una nebbiosa giornata d’inizio estate è come immergersi in un sogno. Dianthus, Potentilla, Malva, Aquilegia, Geranium, Artemisia, Rosa, Tanacetum, Galega, Helichrysum e numerosi altri generi convivono creando un insieme di rara eleganza. La bellezza di questo spazio, che tanti hanno tentato di imitare, sta anche nelle infinite tonalità di verde su cui, poggiano, come per impreziosirle, i candidi fiori.

Altrettanto ammirato è il cosiddetto Lime Walk, concepito interamente da Lord Nicolson e da lui considerato come “il lavoro della vita”. Si tratta di un lungo corridoio nella zona sud del Giardino, formato da tigli potati in modo particolare, accostati a basse bordure multicolori di bulbifere.

Nelle vicinanze si trovano anche il Cottage Garden, zona piena di fioriture dai colori accesi, dove dominano esuberanti rossi e arancio e lo splendido Rose Garden, con le sue infinite varietà di rose, vera passione dell’eccentrica lady inglese. Tra di esse Vita amava particolarmente le varietà antiche, poco appariscenti e piccole ma dal profumo intensissimo.

Percorrendo questi vialetti pare quasi di vederla intenta alla loro cura, sempre raffinata ed elegante, come appare in molti ritratti, con alti stivali e pantaloni di velluto al ginocchio. “Tutto il mio giardino è colmo di rose, tutto il mio spirito è colmo di rima, come un’ape ubriaca io vago dalla casa al giardino e ancora alla casa, e incerta su quale delizia posare, di versi e di rose alterni m’inebrio”. A proposito di queste piante, la rosa ‘Sissinghurst Castle’ (nota anche come ‘Rose des Maures’), dal bel color prugna, fu trovata da Vita Sackville-West agli inizi del 1900 proprio nel Giardino durante i lavori di pulizia; la sua origine è incerta, forse si tratta di una vecchia cultivar che ha perso la propria identità nel tempo. Da allora questa rosa ha ripreso vita ed è regolarmente in commercio dal 1947.

Nell’angolo sud-est del Giardino è collocato l’Herb Garden, la zona delle piante aromatiche, anch’esse particolarmente amate dalla scrittrice per la loro storia, l’utilizzo e le ricche fragranze, evocative di assolati paesaggi mediterranei. L’apparente semplicità di questo spazio nasconde una gestione complessa per il mantenimento delle diverse specie durante l’anno; cespugli di timo, menta, rosmarino, aglio, salvia, coriandolo, origano, danno vita a un insieme di naturale bellezza e armonia, particolarmente apprezzato dai visitatori.

 

(Testo e foto di Ioannis Schinezos e Roberta Pagano - Pubblicato su Giardinaggio 4/2014)

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