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Fiori per il vostro terrazzo
Inviato da Silviab il 13-04-2016 12:19
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Ogni anno, tra marzo e maggio, milioni di italiani dedicano tempo, energie creative e una certa quantità di denaro all’allestimento di balconi e giardini, acquistando piante e fiori nella speranza di avere bellezza per una lunga stagione. Non sempre questo obiettivo viene raggiunto: le delusioni sono in massima parte dovute a una scelta affrettata di piante in funzione di parametri come lo spazio disponibile, il tipo e dimensione dei vasi utilizzati, il livello di manutenzione e la tipologia di piante acquistate. Per programmare un’estate in fiore conviene puntare su varietà molto resistenti e adottare alcuni accorgimenti per ridurre al minimo le cure necessarie: ecco qualche consiglio utile.

LA RIVOLUZIONE DELLE PETUNIE

Fino a una ventina di anni fa c’erano solo le petunie classiche: facili da ottenere da seme, erano capaci di mescolarsi fra loro e di rinascere spontanee in colori diversi. Poi sono apparse sul mercato le mitiche Surfinia, varietà ricadenti propagate a mezzo talea (le piante sono sterili, non si possono propagare da seme) di cui esistono molte versione anche a fiori doppi e mignon. Le Surfinia presentano caratteristiche importanti: sono generosissime di fiori, reggono bene il caldo, non sono facili ad ammalarsi e sono poco gradite ai parassiti più comuni. Inoltre hanno la peculiarità di fiorire fino all’autunno, rimanendo generose anche nei periodi più caldi quando altre piante, tra cui i gerani, entrano in parziale riposo. Tali pregi le hanno rese molto popolari, al punto che anche nei balconi di montagna i classici gerani sono stati spazzati via e sostituiti da impressionanti cascate di Surfinia.

Ma anche le Surfinia conoscono oggi concorrenti importanti che vale la pena di conoscere. Le Calibrachoa o petunie nane si sono affacciate sul mercato internazionale da pochi anni, ma hanno subito conquistato. La loro attitudine a ricadere formando morbidi cuscini le rende preziose in balcone: sono ideali i cesti, i vasi pensili e le fioriere alla ringhiera. Hanno un periodo di fioritura particolarmente lungo: i fiori imbutiformi con splendide tonalità sono spesso ancora brillanti e vividi a metà ottobre, se la pianta è al sole. La Calibrachoa chiede poche cure: irrigazioni e concimazioni regolari e abbondanti, e poco altro.

Tra le varietà da segnalare, le nuovissime Calibrachoa Superbells®: sono nate dal genio del celebre ibridatore giapponese Ushio Sakazaki. Sono resistenti alla pioggia e formano delle “sfere” di fiorellini talmente densi che non si vede più il fogliame che, tra l’altro, non è appiccicoso come quello delle petunie classiche; a differenza delle Surfinia, più sensibili ai danni da pioggia, dopo un diluvio si rialzano subito, splendenti e vigorose. Sul balcone raggiungono una notevole lunghezza ricadente e fanno uno stupendo effetto da lontano. Difficile pensare che sono parenti strette delle petunie delle nostre nonne…

GERANIO: COSÌ CAMBIA IL FIORE PIÙ AMATO DAGLI ITALIANI

In crisi per la concorrenza di Surfinia e Calibrachoa e per l’invasione del temibile parassita Cacyreus marshallii che negli ultimi anni si è diffuso creando seri danni e causando tante delusioni, nel 2014 il geranio si presenta agguerrito alla battaglia per raggiungere i nostri balconi, grazie all’introduzione di nuove varietà più generose, meno sensibili alle avversità meteo e più compatte. Ciò significa che la fioritura è particolarmente fitta e spicca sulle foglie dalla tipica “zonatura” più scura o più chiara.

Tra le novità 2014 ci sono i gerani a foglia scura, ideali per le zone esposte al sole forte perché i colori dei fiori risultano particolarmente brillanti, e i gerani a fiore stellato come Summertwist Red®: si tratta di varietà molto facili da curare, molto resistenti a pioggia e calore e con lunga fioritura.

Per chi preferisce il geranio ricadente, le nuove varietà come Sunflair Fireball® sono da prendere in considerazione perché hanno una crescita compatta. I gerani edera ricadenti sono spesso meno sensibili al parassita Cacyreus marshallii e più resistenti al caldo afoso rispetto ai gerani classici. Per quanto riguarda i gerani imperiali dai magnifici fiori che sembrano orchidee, occorre ricordare che non sono rifiorenti: dopo lo spettacolo di fine primavera la loro bellezza rimane affidata solo al fogliame. Occorre quindi riflettere su questo particolare, prima di acquistarli.

LANTANE NANE

La decorazione dei balconi e terrazzi trova nuove possibilità creative in piante che solo da qualche anno sono diventate facilmente reperibili nei negozi e garden center a primavera: tra queste ci sono le lantane nane, molto robuste, ma attenzione: occorre un vaso capiente per accogliere lo sviluppo rapido e vigoroso del loro pane radicale. Rimangono fiorite fino all’autunno e resistono da un anno all’altro nei climi miti. Sono invece ideali per i balconi all’ombra le fucsie, dalle graziose fioriture a campanellino. Sono sensibili al moscerino bianco, che si presenta se il clima è afoso: collocatele in una zona ben arieggiata e non fate mai mancare acqua perché la loro sensibilità alla disidratazione è elevata.

Le nuove varietà Shadow Dancers® hanno portamento ricadente; tra le più belle c’è Diana Princess of Wales, un omaggio all’indimenticata principessa che tanto amava le fucsie.

BEGONIE

All’ombra crescono bene anche le begonie, ma  troverete anche le Belleconia®, begonie che tollerano bene l’esposizione al sole. Formano una “palla” di fiori doppi con steli corti dal portamento ricadente, e rimangono belle fino all’autunno se sono irrigate con regolarità e nutrite ogni 8-10 giorni (hanno un consumo energetico molto elevato).

Da provare, in pieno sole, gli energici bidens dai fiori gialli, la buddleja nana che attira le farfalle, la cleome dai fiori strani. Alla mezz’ombra, tra le novità c’è l’euforbia Diamond Fizz® con una quantità di fiorellini bianchi. Per completare bene gli allestimenti in balcone non dimenticate l’importanza del fogliame.

Coleus dai vivaci colori in mezz’ombra e ombra, cineraria dalle foglie argentee al pieno sole, edera ricadente e la sorprendente Ipomea Sweet Caroline a foglia verde chiaro oppure porpora sono tutti ingredienti importanti per ottenere un balcone nuovo nell’aspetto e a lungo generoso.

 

(A cura di Lorena Lombroso - Pubblicato su Giardinaggio 4/2014)

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