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La cipolla: i rimedi naturali
Inviato da Redazione GI il 20-11-2015 09:51
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Raccolta

La raccolta si effettua a partire da maggio e fino ad agosto, a seconda delle varietà seminate. I bulbi vanno ripuliti dal terriccio e poi posti in cassette di legno, in unico strato, ad asciugare in un ambiente ventilato e ombroso. Quando saranno ben asciutti, si ripuliscono dagli ultimi residui di terriccio e si conservano in cassette di legno o cartone, disposti in un solo strato, in una stanza fresca e buia, per esempio una cantina.

Controllate almeno una volta al mese per eliminare le cipolle che marciscono.

Impiego in erboristeria

Le proprietà terapeutiche della cipolla sono note al pari di quelle aromatiche, tanto che viene considerata un alimento-farmaco. È ricca di vitamina C e sali altamente diuretici, e quindi il suo consumo è consigliato a quanti soffrono di affezioni urinarie, idropsia e difficoltà digestive.

Potente stimolatore delle funzioni organiche, è antianemica, battericida, ipoglicemizzante. La cipolla contiene un importantissimo olio essenziale dal forte potere antibiotico e antisettico, per le vie respiratorie e gastrointestinali; inoltre allontana i malanni da raffreddamento (raucedini, raffreddori, febbri, bronchiti); rafforza le difese dell'organismo, combatte i danni da inquinamento ambientale, e allontana i segni dell'invecchiamento.

Sempre l'olio essenziale esercita un'azione ipotensiva ma solo nei soggetti ipertesi, regola il ritmo cardiaco, attiva la circolazione diminuendo il rischio di trombosi e di arteriosclerosi, e depura il sangue. Ancora, stimola i succhi gastrici e la secrezione della bile e aumenta la motilità gastrica, annullando, con un consumo regolare, la sonnolenza post-prandiale. Infine, sembra abbia proprietà anticancerogene, esercitate a livello di stomaco e di intestino.

L'olio essenziale è deleterio per chi soffre di acidità di stomaco, gastrite, ulcera gastrica e duodenale, perché favorisce la produzione di succhi gastrici già abbondanti. È vivamente sconsigliato in allattamento, poiché provoca coliche nel neonato. Le sostanze aromatiche contenute possono scatenare anche fenomeni di intolleranza o allergia nei soggetti sensibili.

Per uso interno, salvo diversa indicazione, la cipolla si intende cruda, sbucciata e tritata finemente, in dettaglio:

  • In caso di raucedine: bollite 30 g in una tazza di latte per 15 minuti, filtrate, 2 tazze al giorno lontano dai pasti e fate dei gargarismi con lo stesso decotto.
  • Contro la tosse: infondete 20 g in una tazza d'acqua bollente per 10 minuti, filtrate, 3 tazze al giorno lontano dai pasti.
  • Contro la bronchite: bollite 25 g in una tazza di latte per 10 minuti, filtrate, una tazza la mattina a digiuno e una la sera prima di coricarvi. 
  • Cura depurativa: bollite 30 g in una tazza d'acqua per 15 minuti, filtrate, 4 tazze al giorno a digiuno per 3 settimane. 
  • Cura ricostituente: macerate per 3 giorni 200 g in un litro di vino bianco secco con 100 g di miele, filtrate, un cucchiaio prima dei pasti per 3 settimane.

Per uso esterno, salvo diversa indicazione, la cipolla si intende cruda, applicando sulla pelle il lato tagliato; il succo può essere sostituito da un frullato.

  • Diuretico: strofinate metà per 5 minuti sui reni o sulla vescica;
  • Contro i reumatismi: frizionate metà per 10 minuti sulla parte dolente;
  • Contro i geloni: applicate alcune fette e fasciate; oppure cospargete con succo salato;
  • Contro ascessi dentari o giradita: applicate più volte al giorno, sulla guancia o sul dito, un cataplasma di mezza cipolla cotta per 10 minuti in un bicchiere d’acqua e poi schiacciata.
  • Sulle ferite: fate 3 volte al giorno un impacco imbevuto di succo; oppure lavatele con la tisana raffreddata preparata con 50 g tritati e infusi per 30 minuti in un litro d'acqua bollente.
  • Sulle scottature: cospargetele con succo miscelato a olio d'oliva. 
  • Sulle verruche: picchiettatele più volte al giorno con il succo, per 2 settimane. 
  • Sulle punture di api o vespe: tolto il pungiglione, frizionate con metà o con qualche goccia di succo.

In cosmesi

  • Sui foruncoli: applicate un cataplasma ancora caldo di un quarto di cipolla bollita in un bicchier d’acqua per 5 minuti, almeno 3 volte al giorno.
  • Sulla pelle screpolata: frizionate dolcemente con metà cruda, poi bagnatela con il succo e lasciatelo asciugare, sciacquate con latte tiepido.
  • Contro la caduta dei capelli: macerate per 3 giorni 200 g di cipolla cruda e tritata in un litro d'alcol puro (da liquori), frizionate il cuoio capelluto con poche gocce ogni sera, lavate accuratamente(!).

Tratto da E.Tibiletti GD11-12/2014