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Piante di Natale: il mandarino cinese
Inviato da Redazione GI il 23-12-2010 14:01
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Piante da frutto: Kumquat o mandarino cinese
Nome scientifico: Fortunella

 

Il kumquat, o mandarino cinese, è un piccolo arbusto dalle belle foglie lucide, tra le quali spiccano i frutti ovali (Fortunella margarita) o tondeggianti (Fortunella japonica), commestibili o usati per decorare torte o macedonie. Spicca tra le piante natalizie per i suoi colori vivaci e festosi ed è inoltre tra le piante ornamentali una delle più apprezzate per le sue proprietà “decorative”. Rimane di piccole dimensioni e i frutti durano a lungo sui rami se la pianta viene tenuta in ambiente fresco e luminoso, lontano da stufe e caloriferi.

COME SCEGLIERLO
In questa stagione le piante sono cariche di piccoli frutti. Controllate che non ci siano cocciniglie cotonose o a scudetto sulle foglie e sui fusti. Il terriccio deve essere appena umido e privo di muschio.

COME CURARLO
È una pianta da esterno, può resistere fino a -5°C se viene coperto con un velo di tessuto non tessuto ed è collocato in una posizione riparata dai venti freddi. Bagnatelo solo quando il terriccio è asciugato. Raccogliete i frutti tagliando il picciolo con un paio di cesoie. In casa va conservato solo per pochissimi giorni in luogo fresco e luminoso.
In primavera potete trapiantarlo in un vaso più grande, aggiungendo buona terra fertile da giardino e concime a lenta cessione specifico per gli agrumi. Ponetelo in una posizione molto soleggiata e bagnatelo prima che il terriccio si asciughi. Rinnovate la concimazione quando si esaurisce l’effetto della prima, all’incirca dopo che sarà avvenuta la fioritura 8in giugno). Non fate mai mancare l’acqua (ma senza esagerare) durante la formazione dei frutti. Quest'ultimi sono piccoli, ovali o rotondi e con una sottilissima buccia arancione, liscia e ricca di oli essenziali; la polpa è acidula; si consumano interi, con la buccia.

L’IMPIANTO IN GIARDINO
Il periodo migliore per la piantagione in piena terra va da marzo a maggio. In una posizione soleggiata scavate una buca di 80-100 cm di lato e di profondità. Se il terreno è drenante (non argilloso), aggiungete una pala di letame ben maturo; se invece è poco drenante, ponete sul fondo della buca uno strato di ghiaia o pietrisco per un’altezza di 30-40 cm. Quando riempite la buca, mescolate al terreno scavato dalla buca, oltre allo stallatico, anche un 30-40% di torba o terriccio universale. Gli agrumi crescono bene in terreni con pH 6: se il suolo è troppo calcareo, correggetelo aggiungendo una maggiore quantità di torba; se invece è troppo acido, aggiungete un po’ di calce in polvere.

Soprattutto durante il primo anno dopo l’impianto, bisogna stare molto attenti all’irrigazione, che deve avere una frequenza simile a quando la pianta era in vaso e andrà poi diradata con il passare dei mesi.

 

LA POTATURA
Il kumquat deve essere potato con regolarità, tra aprile e agosto. In genere, queste piante vengono tenute ad alberello, con chioma a palla e quindi la potatura è molto facile: si effettua per mantenere la chioma uniforme, eliminando tutti i rametti fuori sagoma, esauriti o disseccati.

 

LE MALATTIE E I PARASSITI
È una pianta rustica e poco soggetta a funghi e parassiti. Può comunque essere attaccato dalle cocciniglie e dalla minatrice degli agrumi. In questi casi si dovranno usare gli antiparassitari specifici.

 

PER OTTENERE TANTI FRUTTI
I kumquat sono piante che, a seconda delle zone d’Italia, entrano in fioritura da giugno ad agosto. Per garantire una migliore fruttificazione, è consigliabile raccogliere i frutti durante la primavera. Dopo aver compiuto un rinvaso, può accadere che la fioritura sia minore rispetto al solito o addirittura inesistente: ciò si verifica perché la pianta privilegia la crescita fogliare e lo sviluppo vegetativo piuttosto che la produzione di fiori e quindi di frutti.

 

Ecco il nostro video tutorial sul rinvaso del kumquat o mandarino cinese:

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