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Irrigazione del giardino: realizzare un impianto corretto
Inviato da Redazione GI il 21-12-2010 16:12
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Per la cura del giardino la realizzazione di un corretto impianto di irrigazione è fondamentale. Se state progettando il vostro giardino o siete in procinto di sistemarlo e migliorarlo, ecco alcune regole basilari da seguire assolutamente.

Se non si possiede una planimetria, bisogna provvedere alla stesura di un disegno di massima indicando siepi, aiuole e alberi ad alto fusto presenti nel giardino.

Bisogna anche indicare il collegamento dell’acqua e la relativa portata. Un sistema molto pratico per misurare l’acqua, senza l’intervento di un idraulico, è quello di usare un secchio da 10 litri e calcolare, con un cronografo, quanto tempo occorre per riempirlo. Una volta fatte queste verifiche, è necessario affidarsi a un impiantista che faccia lo studio del posizionamento degli irrigatori, delle ali gocciolanti e di eventuali zone a microirrigazione.

L’uso di irrigatori statici o a turbina dipende dalle dimensioni del giardino: gli irrigatori statici sono utilizzati per piccoli spazi, avendo un raggio massimo di 4,5 m; al contrario, gli irrigatori a turbina servono per bagnare zone più grandi, in modo da utilizzare un raggio di almeno 8 metri.

Siepi e aiuole possono essere irrigate con tubo gocciolante oppure con microirrigazioni sottochioma. La scelta dell’una o dell’altra soluzione è a discrezione del progettista che, in base alla portata dell’acqua o del tipo di vegetazione, decide di utilizzare quella più adatta. L’ala gocciolante consuma meno acqua ma occorrono tempi di funzionamento maggiori; in presenza di tanti settori a goccia, diventa difficile programmare la centralina in modo che eviti di funzionare durante il giorno, quando la temperatura del terreno sale.

Per quanto riguarda l’automazione, esistono molteplici tipi di centraline, dalle più semplici alle più sofisticate, con diversi programmi, tra cui la funzione di incremento o decremento della quantità di acqua. Cosa essenziale per il risparmio dell’acqua è il sensore di pioggia, che inibisce il funzionamento dell’impianto in caso di pioggia, lasciando comunque invariato il programma memorizzato sulla centralina, che verrà ripristinato non appena il sensore sarà asciutto.

 

 

Ecco i nostri video tutorial per la realizzazione di un impianto di irrigazione a goccia:

 

 

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