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Piante invernali: il pino mugo
Inviato da Redazione GI il 21-12-2010 11:56
Pinus_mugo

Il pino mugo, conifera aghiforme sempreverde, dal portamento prostrato, fa parte del genere Pinus, che comprende oltre 100 specie diverse. Alcune di esse vivono sulle nostre Alpi, come il cembro o il cimolo, altre nei Carpazi e nell’Europa balcanica, mentre altre sono originarie della Scandinavia. La fragranza aromatica e speziata del pino mugo è un perfetto accompagnamento per i giorni di Natale.

Di questa pianta possono essere utilizzate le gemme e i germogli: il pino mugo è infatti molto ricco di olio eterico, e per questo motivo è molto utilizzato in medicina e cosmesi. I principi attivi presenti nell’olio di mugo sono consigliati per fare inalazioni per curare bronchite, tosse, catarro e tracheiti, ma sono efficaci anche per frizioni in caso di reumatismi e dolori articolari.

Il mugo è coltivato a scopo ornamentale prevalentemente nelle sue varietà nane, in particolare per l’utilizzo nei giardini rocciosi, dal momento che cresce lentamente e non diventa invasivo per le piante vicine; inoltre la sua forma globosa ben si adatta a circondare e abbracciare le rocce e i sassi, dove si ambienta bene in quanto ama il terreno calcareo.

Il pino mugo è molto apprezzato sia tra le piante da giardino sia tra le piante da terrazzo. È una pianta molto resistente alle avversità e il solo vero rischio per la sua salute è il caldo eccessivo e la siccità prolungata. Se avete un giardino o un terrazzo in clima non troppo rovente, il pino mugo sarà un compagno fedele per molto tempo.

Ha bisogno di un terreno fresco e fertile e può essere coltivato anche in ampie e profonde cassette di legno, ben drenate: il ristagno idrico è un nemico di questa pianta. Non necessita di potature.

I bonsai di pino mugo sono molto apprezzati dai bonsaisti, anche perché gli esemplari più antichi di questa pianta si prestano perfettamente a stili estremamente complessi e raffinati, come lo “stile letterario” o Bunjing, lo stile Fukinagashi e altri che puntano sull’emozione del tronco contorno e sui rami resi lisci da venti e intemperie. Affrontare la lavorazione di un bonsai di pino mugo non è particolarmente difficile ma bisogna avere molta pazienza e lungimiranza in quanto il risultato del lavoro sarà visibile solo dopo molto tempo.

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