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Fiori primaverili in vaso: terrazzo e giardino
Inviato da Redazione GI il 28-01-2015 15:33
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I progressi tecnologici in campo vivaistico hanno concesso ai produttori di specie in vaso di ottenere un elevato
livello qualitativo nelle piante prodotte in serra con largo anticipo sui tempi naturali di fioritura. Nel cuore dell’inverno si trovano, già in fiore, rododendri e azalee, campanule e ortensie, primule, pratoline, bulbose di ogni tipo e tante altre “primizie”. Una tentazione, anche perché costano poco e all’aperto, in un angolo riparato dalla pioggia e dai geli più intensi, offrono già un grande spettacolo.Il costo contenuto consente di utilizzarle come specie stagionali, da sostituire quando sarà il tempo di utilizzare i contenitori per le fioriture estive. Primule, pratoline e viole in genere concludono il loro ciclo verso fine aprile; le bulbose, anche se acquistate già in fiore, sono invece più facili da conservare da un anno all’altro.


BULBOSE GERMOGLIATE E FIORITE, UNA GRANDE RISORSA


Particolarmente utili per gli allestimenti di fine inverno in vasi, ciotole e fioriere sono le bulbose che vengono commercializzate in vasetti o vaschette, con il germoglio già ben formato e spesso con i fiori in boccio o già aperti. Si tratta di piantine dall’aspetto romantico che trasmettono un prezioso senso di speranza e di rinascita, particolarmente necessario a chi sente l’esigenza di riallacciare una relazione diretta con la stagione. Con pochi euro potrete portare a casa vasetti o ciotole di crochi, narcisi, muscari, giacinti e tulipani, che possono essere facilmente mescolati a viole del pensiero e altre piccole piante stagionali. Non cedete alla tentazione di tenerli in casa: la loro vita sarebbe breve. Invece all’aperto resistono bene al freddo e si accontentano di qualsiasi
contenitore, anche di piccola dimensione e poco profondo, purché dotato sul fondo dei fori di drenaggio.

I PRIMI COLORI DELLA STAGIONE


Le fioriture precoci più classiche, facili e poco costose sono quelle di viole del pensiero, primule, pratoline, insieme a elleboro, corydalis e pulmonaria, piccole piante perenni che sbocciano nei mesi freddi di fine inverno e che, se in estate sono in ombra fresca, durano per anni. Ma in balcone e in giardino basta un febbraio non troppo freddo per veder sbocciare il giallo brillante del gelsomino invernale (Jasminum nudiflorum), della mahonia e della forsizia, da coltivare in vasi profondi. Sbocciano nel gelo anche Hamamelis, calicanto e cotogno da fiore, spettacolare con le sue corolle rosse o rosa. Se la zona è soleggiata, protetta o in clima non gelido, lo spettacolo si arricchisce di mimose, magnolie da fiore (in particolare Magnolia stellata, che fiorisce prima delle altre) e naturalmente di camelie: vedere le loro larghe corolle aprirsi nel sole ancora freddo è una soddisfazione enorme, che regala ottimismo, allegria ed energia necessaria per pensare al futuro.

(Tratto da " In vaso, i segni del risveglio" di Lorena Lombroso, Giardinaggio n.1, 2015).

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