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Fiori da giardino...di notte
Inviato da Marianna Merisi il 20-03-2014 15:40
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È sufficiente un semplice prefisso, noct, e la fantasia subito corre verso un immaginario suggestivo: la notte.  Se anche nelle ore più buie desiderate colori e profumi, ecco alcuni fiori che fioriscono di notte o profumano di più di notte.

Non capita spesso di pensare a un giardino notturno, ma sono moltissime le piante che fioriscono di notte. Spesso in estate, e quasi sempre anche con profumi inebrianti. Come se la natura ci dicesse che può deliziare le nostre serate estive, anche se sta a noi saperla usare. Forse dovremmo prendere esempio dall’Oriente, dove l’attenzione alla scelta del luogo in cui mettere a dimora una pianta è sicuramente più spiccata che da noi e provare a fare in modo che il profumo raggiunga le zone della casa più frequentate durante la sera.

 

NICOTIANA
Il genere Nicotiana è molto noto per la N. tabacum, che con la scoperta dell’America è arrivata nel nostro continente e Jean Nicot, noto gentiluomo di Nîmes, l’ha introdotta alla corte di Francia e dedicata a Caterina de’ Medici. Non è un caso, infatti, che il suo nome più popolare sia l’‘Erba della regina’. Ma di Nicotiana ce ne sono per tutti i gusti, perenni o annuali, alte o basse, profumate tanto o poco, che fioriscono di giorno ma anche di notte. La Nicotiana noctiflora, originaria del Cile e dell’Argentina, è alta quasi un metro e produce fiori estivi che si aprono di notte emanando un intenso profumo.

 

IPOMOEA
Le Ipomoea sono comunemente chiamate Campanelle rampicanti e ne esistono moltissime varietà, alcune delle quali, solitamente blu o viola, si trovano spontanee in luoghi incolti o lungo i binari dei treni.
Il comune denominatore è che sono rampicanti, vigorose, generosissime di fiori e semplici da coltivare. L’eccezione è Ipomoea noctiflora ‘Fleur De Lune’, chiamata anche Ipomoea alba: su una vecchia busta di semi inglesi trovata in un mercatino c’è scritto che ‘è stata introdotta nel Settecento in Europa come diletto durante i vagabondaggi al chiaro di luna’. Raggiunge i tre metri di altezza e produce numerosi fiori bianchi, profumati, che si aprono al tramonto e rimangono aperti durante l’intera notte. Ama stare in pieno sole e resta in fiore dall’estate fino all’autunno inoltrato, garantendoci moltissime nottate inebrianti.

 

SILENE
La Silene noctiflora assomiglia in tutto e per tutto alle altre varietà del suo genere: la forma del fiore e del frutto a palloncino non lascia dubbi. Stessa forma che si narra avesse la pancia di Sileno, compagno di avventure del più noto Bacco. Molte sono spontanee in Italia e coltivarle è facilissimo. S. noctiflora si differenzia da tutte proprio per i fiori profumati che si aprono di notte.

 

CESTRUM
Tutti i Cestrum sono originari dell’America tropicale e bisogna dunque stare attenti perché temono il gelo e possono quindi essere coltivati all’aperto solo in climi caldi o posizioni molto riparate. A ogni modo si possono coltivare bene anche in vaso e quindi essere ritirati durante l’inverno. Ma il nostro è il C. nocturnum che produce fiori di un color giallo crema: durante la notte emanano un inteso profumo dolce.

 

MIRABILIS
Ma chi più di lei, la Bella di notte, è adatta ai giardini notturni? Nel nome della famiglia, Nyctaginaceae, e nel suo sinonimo, Nyctago, rintracciamo il prefisso che stiamo cercando: al greco nuctòs, notte, si aggiunge il latino ago, agire: fare di notte, quindi. Tutte le Mirabilis, sono infatti ammirabili durante la notte. Cespuglio erbaceo che può raggiungere il metro e mezzo di altezza e che, da luglio a settembre, all’imbrunire, produce una grande quantità di fiori che possono essere gialli, rossi, rosa o bianchi. O anche di più colori insieme, peculiarità che ha indotto botanici e scienziati ad averla come oggetto di studio per gli approfondimenti sull’ibridazione dei caratteri del colore dei fiori. Non si vede spesso nei nostri giardini, anche se la sua bellezza e facilità di coltivazione dovrebbe indurci a non farla mai mancare. Durante le notti estive emana un profumo delicato e attira diversi esemplari di farfalle notturne. Grazie al nome con cui la chiamano gli inglesi, Old-fashioned, scopriamo che hanno vissuto un momento di grande successo, allora perché non riportarla in auge?