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Piante da appartamento: le aracee
Inviato da Redazione GI il 11-03-2014 13:28
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La famiglia delle aracee comprende al suo interno alcune delle specie più facili da coltivare e per questo più diffuse nei nostri appartamenti. Sono belle in ogni stagione e i vivai ne offrono sempre una vasta gamma. Queste bellissime piante crescono rigogliosamente anche con pochissime cure, non accorgendosi quasi delle alte temperature o della poca luce che a volte caratterizza i nostri appartamenti.

Questo gruppo di piante è infatti originario delle calde foreste tropicali, dove sono solite crescere all’ombra delle fitte chiome degli alberi più alti. Tutte le specie che appartengono alla famiglia delle aracee presentano una caratteristica veramente insolita per il mondo vegetale: i fiori quando sono completamente schiusi, emettono del calore; caratteristica quest’ultima che pare serva ad attrarre maggiormente gli insetti impollinatori.

 

FIORI GIGANTI E MAGICI
Le Aracee sono una famiglia di piante erbacee ripartite in un centinaio di generi con più di 3000 specie. La stragrande maggioranza di queste si è diffusa principalmente nelle zone tropicali del nuovo mondo e del Sud-est asiatico, con qualche rara specie anche alle nostre latitudini.

I membri di questa famiglia sono molto diversi tra loro sia per struttura complessiva della pianta che per morfologia e colorazione delle foglie ma anche per le caratteristiche dell’infiorescenza. Le diverse specie possono infatti presentarsi sia come piante acquatiche sommerse o galleggianti, sia come piante terrestri, a volte tuberose, molto spesso rampicanti o epifite. Le specie rampicanti, anche se cresciute in casa, tendono a far spuntare dal fusto delle lunghe radici aeree che le aiutano a tenersi sugli alberi nel loro ambiente naturale e che in casa necessiteranno di un sostegno. Le foglie possono essere molto piccole o raggiungere anche il metro di lunghezza, semplicemente ellittiche o a forma di cuore, dalla lamina semplice o composta, con margini interi o completamente frastagliati che conferiscono un aspetto eccezionalmente decorativo.

La famiglia delle Aracee è caratterizzata per la sua particolare infiorescenza composta da uno spadice a forma allungata, generalmente colorato di giallo, a cui intorno si avvolge una spata come fosse un unico grosso petalo. Tra i fiori più noti e anche più rappresentativi di questo genere di piante vi sono l’Anturio o la Calla che comunemente viene coltivata come una pianta semi acquatica presso gli argini dei laghetti.

 

Sempre per quel che riguarda il fiore, le Aracee mantengono un primato nel mondo vegetale: appartiene infatti a questo gruppo di piante l’Amorphophallus titanum che produce uno dei fiori più grandi al mondo, raggiungendo i due metri di altezza e con un diametro di ben oltre i cinquanta centimetri. In Italia cresce invece spontaneo l’Arum dracunculus il cui nome, coniato per primo da Plinio, significa piccolo drago, per il colore viola quasi nero e la forma che ricorda in qualche maniera quella di un serpente. Questa pianta proprio per il suo particolare aspetto è da sempre associata a riti magici e alle streghe, non a caso il suo nome tradotto dall’inglese è “Giglio del voodoo” o “Giglio del serpente”. In commercio si trovano con facilità i suoi tuberi che possono essere interrati in aiuole miste dove a primavera vi sorprenderanno con le loro spettacolari e forse un po’ inquietanti fioriture.

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