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Semi di anice: decorazioni natalizie e non solo
Inviato da Redazione GI il 25-11-2010 15:52
Anice

L’anice che conosciamo, quel seme a forma di stella così fragrante e bello da vedere, si ottiene da una pianta ombrellifera che produce fiori simili a quelli del finocchio e della carota. Tra tutte le spezie, l’anice è da sempre una delle più note e utilizzate.

Le piante chiamate anice sono tre: l’anice verde (Pimpinella anisum), l’anice stellato (Illicium verum) e l’anice pepato (Xanthoxylum piperitium). L’anice verde e l’anice stellato contengono lo stesso olio essenziale, l’anetolo, che dona alla pianta un sapore aromatico, che ricorda quello della liquerizia.

L’anice verde produce piccoli semi profumati mentre l’anice stellato, i cui semi sono molto noti e utilizzati anche a scopo ornamentale, produce semi a forma di stella che vengono raccolti ed essiccati, utilizzati in candele, pot pourri e composizioni natalizie.

L’anice verde è di facile coltivazione in ambiente mediterraneo: ha bisogno di sole e caldo e si accontenta di un terreno povero. L’anice stellato è invece un alberello sempreverde arrotondato, con fiori stellati con petali gialli sfumati. L’anice pepato, invece, è una specie poco coltivata in Italia.

I semi di anice si raccolgono e si fanno essiccare bene in un luogo ventilato e ombreggiato. Devono poi essere conservati in vasi di vetro ben chiusi in ambienti privi di umidità.

I semi di anice verde, interi o macinati, servono per aromatizzare liquori, caramelle e dolci, ma anche per insaporire piatti di carne o di pesce, oppure per il pane.

L’anice stellato trova impiego in erboristeria contro gli spasmi gastrointestinali, il meteorismo e la cura delle infezioni delle vie aeree.

L’anice è un ingrediente utile anche per una maschera viso stimolante e anti-aging insieme ad un pizzico di tartufo e alle essenze stimolanti di cardamono e coriandolo.

Vi proponiamo la ricetta per le ciambelle all’anice, che hanno un ottimo effetto digestivo:

Ingredienti: farina bianca, olio extravergine d’oliva, zucchero, vino bianco, semi di anice

Preparazione: impastare un bicchiere di farina con un bicchiere di zucchero, un bicchiere di vino bianco, un bicchiere di olio; lavorare a lungo la pasta. Aggiungere una mezza tazzina di semi di anice.

Formate dei rotolini di pasta e lavorateli in piccole ciambelline arrotolandoli attorno a un dito. Cuocere in forno a 170°C per 15 minuti, controllando spesso lo stato di cottura, finché non sono dorate e croccanti. Servite poi le ciambelline a fine pasto con il caffè e un liquore tipo Sanbuca o Sassolino.

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