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Moltiplicare per talea i gerani
Inviato da Redazione GI il 19-06-2013 11:18
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Moltiplicare per talea le vostre piante è un’operazione semplice quanto soddisfacente. Inoltre ha il pregio di far ottenere “figlie” che hanno gli stessi pregi delle “madri”, a differenza di quello che succede nella moltiplicazione da seme.

Il geranio, in particolare, sfrutta questa tipologia di propagazione in maniera ancora più efficace: per ottenere nuovi esemplari, infatti, è sufficiente prelevare alcuni rametti e interrare un nodo. Ma procediamo con ordine…

Il periodo migliore per effettuare questa operazione è quella tardo-primaverile, cioè quando le temperature difficilmente scendono al di sotto dei 20°, anche di sera.
Per riprodurre i pelargonium, di qualsiasi varietà siano (imperiali, odorosi, parigini, etc), è importante utilizzare forbici sterilizzate, che non compromettano dunque la salute della pianta.

Come prima cosa scegliete la vostra “madre” migliore fra i vostri gerani: ovviamente dovrete avere esemplari forti e sani! Evidenziate dunque i rametti prescelti e recideteli con tagli netti. Nel caso si tratti di un apice, dovrete solo avere l’accortezza di effettuare un taglio obliquo alla base, e di eliminare eventuali fiori o infiorescenze future. Recidete anche le foglie più basse, che altrimenti potrebbero marcire.
Se invece avete deciso di prelevare un intero rametto per avere un numero maggiore di talee, potrete ottenerne tanti quanti i nodi presenti: per ognuno di essi tagliate a circa uno o due centimetri di distanza sia sopra sia sotto, obliquamente nel primo caso, orizzontalmente nel secondo.

Quando avrete ottenuto un numero adeguato di nuove future piantine, potete procedere a posizionarle nei nuovi contenitori: piccoli alveoli, vasetti o addirittura materiali di recupero come le confezioni delle uova sono tutti perfetti, a patto che vi sia un foro nella parte sottostante che permetta la fuoriuscita dell’acqua in eccesso. Altrettanto importante è che il terriccio sia morbido, leggero e arricchito con agriperlite o sabbia di fiume; questo prolungherà la permanenza dell’umidità che aiuterà l’attecchimento delle nuove radici.
Interrate dunque la talea fino al nodo, da cui nasceranno i nuovi peli radicali. Sarà poi sufficiente una leggera pressione per fissarli. In questo caso, non è necessario adoperare polveri radicanti o altri prodotti.

Ultimate l’operazione con una bagnatura delicata, in modo da non scalzare le piantine dal terreno. Un utile consiglio è quello di ricoprire le talee con uno strato di TNT, ovvero il tessuto non tessuto. Questo materiale contribuirà a mantenere l’umidità e allo stesso tempo le proteggerà da eventuali piogge forti o altri problemi. Dovrete poi annaffiare direttamente il telo, controllando ogni tanto che il terriccio sia effettivamente umido. Grazie a questo accorgimento le talee vi daranno nuove piantine vere e proprie in tempi più rapidi.

 

Ecco la nostra playlist dei video tutorial sulla coltivazione dei gerani:

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