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Aglio: proprietà terapeutiche e non solo
Inviato da Redazione GI il 24-04-2013 10:10
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Un piccolo ortaggio che in cucina non manca mai: ha proprietà “miracolose” sia come condimento gastronomico, sia come “medicamento”.

Di fronte all'aglio non si può rimanere indifferenti: o lo si ama, o lo si odia! Il responsabile di tutti i difetti e i pregi è l'olio essenziale, costituito da disolfuro di allile e propile, cioè zolfo e sostanze aromatiche (come l'allicina, la garlicina e l'allistatina) in una quantità minima ma sufficiente per... farsi sentire! È il principio attivo che agisce beneficamente ed energicamente sull’organismo: esercita innanzitutto un'azione antibiotica e antisettica, disinfettando le vie respiratorie e gastrointestinali; è così prodigioso da essere attivo anche a 20 cm di distanza! Quindi è insuperabile nell'allontanare le malattie dell'inverno e nel favorirne la cura (contro raucedine, raffreddore, febbre, catarro, bronchiti ma anche reumatismi e artriti); inoltre rafforza le difese dell'organismo, combatte i danni da inquinamento ambientale e allontana i segni dell'invecchiamento.

Ma non è finita: è un amico dell'apparato cardiocircolatorio, perché svolge un'azione ipotensiva ma solo negli ipertesi, attiva la circolazione diminuendo il rischio di trombosi e di arteriosclerosi, depura il sangue; è benefico per lo stomaco perché stimola i succhi gastrici e la secrezione della bile, aiutando così la  digestione; è ben tollerato dai diabetici. Sembra infine che il piccolo bulbo eserciti addirittura un'azione anticancerogena: ostacola infatti la formazione nell'intestino di prodotti di putrefazione a effetto neoplastico.

L'olio essenziale è anche il responsabile delle poche limitazioni di consumo: è vietato in caso di acidità di stomaco, gastrite, ulcera gastrica e duodenale, perché stimola la produzione di succhi gastrici; è sconsigliato per le puerpere, perché provoca coliche nei neonati; è proibito agli allergici per i ben noti fenomeni di intolleranza. È controindicato anche per chi soffre di pressione bassa e di irritazioni allo stomaco e all’intestino e ai malati di fegato. Per attenuare gli effluvi sono sempre validi i consigli di una volta: masticare lentamente qualche foglia fresca di prezzemolo, o di salvia, o di menta, o 2-3 chicchi di caffè; oppure bere un bicchiere di latte.

 

COME BENEFICIARNE
Per beneficiare di tutti questi "magici" effetti, bisognerebbe mangiare quotidianamente almeno 2-3 spicchi, preferibilmente crudi, perché più ricchi di principi attivi e più digeribili; anche cotto (purché non soffritto) tuttavia conserva una certa dose di sostanze benefiche, anche se buona parte dell'olio essenziale (che è molto volatile) scompare; infine, crudo, spellato e tagliuzzato, trasmette ai cibi con cui viene a contatto un pochino di essenza, donando benefici anche se non lo si ingerisce. Quindi, se è vero che "in medio stat virtus", fatelo comparire ogni giorno in tavola, come compagno di viaggio delle pietanze! Per es. sotto forma di olio aromatizzato: lasciate per una settimana 250 g di spicchi pelati e tagliati a metà a macero in 1 l d'olio extravergine d'oliva, da utilizzare per condire a crudo.

IN ERBORISTERIA
Salvo diversa indicazione, gli spicchi si intendono crudi, spellati e divisi a metà, le tisane si filtrano e si bevono tiepide, dolcificate a piacere con miele.
• Contro il raffreddore: spremete 4 gocce di succo in mezzo bicchiere d'acqua fredda, fate dei gargarismi 4 volte al giorno.
• Per la tosse con catarro: bollite 10 g in una tazza di latte per 5 minuti, 3 tazze al giorno lontano dai pasti.
• Contro l’asma: bollite 25 g in un bicchiere di latte per 15 minuti, bevete caldo 2 volte al giorno. In alternativa, 3 gocce di essenza su una zolletta di zucchero una volta al giorno.
• Contro l’ipertensione: infondete 20 g in una tazza d'acqua bollente per 15 minuti, 3 tazze al giorno.
• Per alleviare i reumatismi: macerate 10 g tritati in 20 ml d'acqua fredda per 12 ore, aggiungete tanto zucchero quanto se ne scioglie, 1-2 cucchiai al giorno per almeno un mese.
• Per attenuare i danni da nicotina: uno spicchio ogni giorno.

 

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