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La potatura delle viti a cordone speronato
Inviato da Redazione GI il 08-02-2013 12:37
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Ecco alcuni utili consigli su come effettuare una corretta potatura delle viti. Si tratta di una cura necessaria e importante, che va eseguita con accortezza per essere sicuri di avere una pianta produttiva e in salute.

Ogni varietà di vite, che sia di uva da tavola o da vino, può essere coltivata seguendo diverse metodologie. Fra le tante, le più comuni sono a guyot, a spalliera e a cordone speronato.

In quest’ultimo caso il lavoro di potatura secca viene svolto nel periodo tardo-invernale, cioè quando la pianta è in fase di riposo. In una vite che ha già qualche anno è facile riconoscere il cordone già ben lignificato e gli speroni che si sono sviluppati successivamente. In questo periodo vanno eliminati o accorciati, per migliorare la resa nella prossima stagione.

Si tratta di eliminare i tralci non allineati in verticale, eliminandoli dalla gemma basale (cioè quella più vicina al cordone). Per quanto riguarda gli speroni che si vuole mantenere, invece, bisogna effettuare i tagli lasciando una o due gemme. È importante lasciare la parte lignea intatta, recidendo subito sotto la gemma superiore che si sta eliminando. Questo servirà a proteggere la pianta dagli agenti atmosferici e dalle possibili malattie.

Ogni sperone, mediamente, deve conservare quattro o cinque punti vegetativi, ovvero tralci a cui sono state le gemme da cui partiranno i germogli produttivi.

Ecco, infine, il nostro video tutorial che vi mostra come procedere:

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