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I giardini delle terre imolesi
Inviato da admin il 18-01-2010 04:12
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Imola evoca subito la velocità e l’emozione del suo celebre autodromo. In realtà, la dinamica città romagnola ha un cuore slow, lento e tenace, il cuore delle sue magnifiche campagne. Qui crescono gli alberi che offrono pesche e pere tra le migliori del mondo, vigneti generosi e pregiati, cipolle e scalogni ricercati dai migliori chef. Qui vengono lavorati con passione formaggi e salumi, garganelli e tortellini... Un paniere di prodotti tipici e tradizionali che tutto il mondo ci invidia. In questa terra particolare, non lontana dal mare e adagiata ai piedi dell’Appennino, la campagna è splendida, punteggiata da ordinati filari di vite e di alberi da frutto, aperta in coltivazioni di grano, ortaggi e foraggio. Una campagna-giardino che compenetra la bellezza di alcuni giardini bellissimi anche quando l’autunno li colora di toni accesi o li sfuma teneramente nei giorni di foschia novembrini.

Due le mete da non perdere per chi ama scoprire i tesori autentici del nostro Paese. La prima è un raffinato, elegantissimo giardino settecentesco che si stende incantevole nei pressi della fortificata dimora nobiliare, Villa Pasolini Dall’Onda in località Montericco di Imola. Forte è l’impressione fornita dal ricamo delle siepi formali di bosso scolpite in geometrie nitide, risalenti all’800 e arricchite da piramini in pietra di Vicenza e pietra romana, in coerente contrasto con la morbidezza delle campagne circostanti. Da generazioni la famiglia Pasolini Dall’Onda si adopera nella cura e nel miglioramento di questo gioiello che da sempre è stato letto come perfetta integrazione della campagna con il giardino. La peculiarità del luogo, che dimostra la possibilità di colloquio fra le terre di produzione agricola e il giardino di piacere, dove troneggia anche una fragrante collezione di lavande, è legata in particolare alla figura di Desideria Pasolini Dall’Onda, donna straordinaria e motore di iniziative culturali che hanno cambiato la fisionomia del concetto di protezione dei beni culturali grazie al suo lavoro di fondatrice e Presidente di Italia Nostra.

La Villa affascina per il suo lungo viale di cipressi, che ricordano la Toscana tanto amata dalla famiglia Pasolini Dall’Onda, che nella limonaia restaurata con cura coltiva ancora oggi varietà di limone dai frutti saporiti. Frutti, bellissimi, anche nei viali (fichi, peri, ciliegi, noccioli, susini...) e nelle campagne della tenuta agricola: 99 ettari di cui 20 a vigneto, 40 a grano, 30 di bosco con daini e fagiani, caprioli e conigli tra le querce vecchie di 100, 150 anni. L’instancabile lavoro di miglioramento ha visto nascere di recente anche una piscina racchiusa nel verde, una Green Room dedicata al riposo tra allori e melograni, ideata dall’architetto Maddalena Vagnetti

Questa sintesi di giardino e di agricoltura fatta con passione e competenza è il filo conduttore di un’altra meta: Villa La Babina, immersa in un parco secolare nei pressi di Sasso Morelli. In questo antico borgo che l’architetto settecentesco Cosimo Morelli ristrutturò con estro e talento, la Villa oggi sorge come un’isola di verde e di grandi alberi, perfettamente in sintonia con il contesto rurale. I sentieri che percorrono il bel parco sfiorano preziose fioriture e la collezione di hosta dal grande fogliame.

Grandi vini per una grande cucina
Albana DocG, e poi Trebbiano, Sangiovese, Pignoletto e i vari tipi del Colli d’Imola, tutti Doc. E poi, una quantità di prodotti tipici eccezionali, dalla frutta ai salumi, ai formaggi. Per conoscere questi tesori e le terre che li producono c’è la ‘Strada dei vini e dei sapori’ dei Colli d’Imola. Sul portale www.stradaviniesapori.it, oltre ai prodotti, si trovano il calendario degli eventi, informazioni utili per il viaggio e indicazioni per l’ospitalità ma anche una serie di ricette ‘antiche’ e gustose da provare subito.

Informazioni utili
Imola è una città facilmente raggiungibile in treno o autostrada, a meno di mezz’ora da Bologna e altrettanto dalla Riviera Romagnola. Da Imola è facile spostarsi per raggiungere le mete citate in questo servizio.

• Villa Pasolini Dall’Onda: per prenotare la visita, scrivere all’amministrazione Pasolini Dall’Onda, via XX Settembre 5, Ravenna, oppure inviare un fax al 0544/569010, oppure contattare Grandi Giardini Italiani, tel. 031/756211, www.grandigiardini.it
• Villa La Babina: per la prenotazione dell’ingresso, scrivere a segreteria@clai.it, www.clai.it, oppure contattare Grandi Giardini Italiani, tel. 031/756211, www.grandigiardini.it
• Bosco della Frattona: www.comune.imola.bo.it/boscofrattona
• Per visitare Imola: http://visitare.comune.imola.bo.it

Articolo su Giardinaggio n. 10 del 2009
Autori: Lorena Lombroso, Enzo Valenti