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I lavori di giugno in giardino
Inviato da Redazione GI il 05-06-2012 16:20
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Il prato può presentare alcune zone denudate, soprattutto lungo i brodi, che si rovinano più facilmente rispetto alle zone interne. Questi danni possono essere facilmente riparati: in poche settimane il danno sarà invisibile. Giugno, soprattutto agli inizi, è un buon mese per effettuare questo intervento, precedendo il gran caldo. Ma non solo: è questo il momento adatto per alcune potature, cimature e pacciamature. Facciamo insieme una breve check list…

 

 

Il prato

• Il miscuglio di semi per la rigenerazione deve essere identico, o il più simile possibile, al prato originario. Questo è facile se avete preso nota, quando avete installato il prato, della composizione del miscuglio; in caso contrario cercate di capire qual è il miscuglio più adatto leggendo le etichette sulle confezioni di semi. Per riseminare, spargete i semi sulla parte dove l’erba si è seccata, ma anche sulle parti sane tutt’intorno: in questo modo, la parte riseminata si noterà meno.

• Zappettate la terra della zona denudata e togliete le erbacce; rastrellate e comprimete la superficie con il dorso del rastrello. Spargete i semi (50 g/mq) e rastrellate delicatamente. Coprite con uno strato sottile di terra. Innaffiate a pioggia.(si veda anche Come risanare il prato invecchiato)

 

 

Gli altri lavori nel giardino

• Potate gli arbusti a fioritura tardo primaverile, che hanno terminato la fioritura, come deutzia, spirea, weigela, abelia, filadelfo, viburni. Potate le rose antiche sfiorite e i rosai non rifiorenti e non da bacca.

• Programmate la centralina dell'impianto d'irrigazione del prato: dovrà erogare acqua per almeno mezz'ora ogni giorno, preferibilmente dopo le 22.

Cimate i rampicanti piantati in primavera, accorciando i tralci di un terzo; li rinforzerete e avrete abbondanti fioriture i prossimi anni.

• Distribuite uno spesso strato di pacciamatura alla base degli arbusti per limitare le irrigazioni e contrastare le infestanti: utilizzate compost maturo, corteccia sminuzzata di pino, oppure terriccio torboso misto a paglia.

• Verso fine mese, cominciate a fare talee delle piante arbustive per riprodurle.

• Sui rosai, eliminate le corolle appassite e tagliate il ramo che le ha prodotte fino alla terza foglia dal punto di intersezione sul ramo principale. Concimate con prodotti a pronto effetto: presto avrete nuovi boccioli.

• Raccogliete la lavanda da essiccare: fatelo nelle ore centrali della giornata, preparate mazzetti con gli steli e metteteli a essiccare a testa in giù, all'ombra. 

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