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Bulbose fiorite a Natale!
Inviato da Redazione GI il 27-10-2010 12:36
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Nove settimane e mezzo per far sbocciare la primavera in casa. La tecnica che consente questo risultato è la forzatura, procedura ordinaria nelle grandi serre che producono piante stagionali fiorite mesi prima di quanto avverrebbe naturalmente. La primavera in vetro avviene attraverso dosaggi controllati di luce, acqua, calore e concime, oltre all’uso di particolare sostanze chimiche che provocano reazioni a livello radicale.

A livello domestico la forzatura non è semplicissima in quanto occorre una serra per controllare ogni singolo parametro. Tutto però diventa più semplice con la forzatura delle bulbose. Questo gruppo di piante, infatti, è caratterizzato da un ritmo vegetativo legato alle condizioni di luce e temperatura e può essere facilmente ingannato con alcuni semplici accorgimenti.

Il motivo per il quale le bulbose possono anticipare la loro fioritura rispetto al calendario è che nella loro “cipolla” hanno accumulato le riserve energetiche pronte per essere attivate in condizioni ambientali idonee. In pratica devono sentire l’inverno e subire un periodo di temperature basse e scarsa illuminazione. La reazione a un innalzamento di calore e ad una maggiore esposizione alla luce produrrà lo sviluppo del bocciolo.

In questa stagione è possibile reperire bulbi già preparati alla forzatura grazie a un condizionamento in apposite celle frigorifere. Per ottenere un buon risultato è utile scegliere bulbose a fioritura primaverile: amarilli, giacinti, narcisi, crochi, muscari e alcuni tulipani sono le più adatte. A questo punto bisogna procedere secondo queste istruzioni:

- Piantare i bulbi in vasi con dimensioni appena superiori al diametro del bulbo stesso e di altezza sufficiente a contenere la base del bulbo e il ciuffo di radici che ne fuoriescono. Il bulbo va collocato in modo da lasciar emergere la punta dal terriccio, che intorno deve essere ben pressato.

- Il substrato deve essere torboso e leggero. Si può usare un normale terriccio per piante verdi miscelato a sabbia grossolana.

- I contenitori vanno collocati in luogo buio e fresco (temperature attorno ai 8-12°C) per 3-4 settimane.

- Le innaffiature devono essere regolari e la terra deve essere sempre appena umida.

- Al termine di questo processo i vasi vanno spostati in ambiente luminoso a circa 15°C. Questa simulazione di primavera faciliterà il germoglio.

- Quando il germoglio ha raggiunto un’altezza di 3-5 cm e si presenta tozzo e vigoroso, il vaso va nuovamente spostato in una stanza a 18°C, dove nel giro di 2-3 settimane si forma lo stelo fiorale.

I più audaci potranno sperimentare la tecnica dell’idrocoltura, secondo la quale il bulbo va posto in un vasetto sagomato in vetro trasparente in modo da non toccare l’acqua sottostante, ma solo sfiorarla.

Quando la pianta sarà sfiorita, bisognerà attendere che le foglie ingialliscano. Solo allora si potranno recidere e decidere se interrare il bulbo in giardino o riporlo in una cassetta con sabbia asciutta per piantarlo in autunno o in primavera.

Simona Pareschi, Giardinaggio – Ottobre 2007

 

Ecco il nostro video tutorial sulla semina di tulipani e muscari:

 

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