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Come risanare il prato invecchiato
Inviato da Redazione GI il 26-10-2010 12:25
Scarpe chiodate [1600x1200]

Il periodo migliore per intervenire sul tappeto erboso è quello tra settembre e novembre. Il risanamento del prato può essere affidato a persone competenti se si tratta di ampi spazi, ma è possibile anche noleggiare le attrezzature giuste e procedere da soli.

La prima cosa da fare è rimuovere il feltro, ossia i detriti secchi che si depositano attorno alla base dei fili d’erba. Lo strumento ideale per effettuare questa operazione è il tosaerba dotato di cilindro aeratore per le superfici ampie, mentre per prati più contenuti si può usare un rastrello dotato di denti a lama in grado di sollevare e raccogliere il feltro.

Per tappeti erbosi solidi e ben radicati si può intervenire senza timore con un macchinario per verticut per arieggiare la superficie del terreno con lame che praticano incisioni a fessura. Per andare ancora più in profondità usare lo scarificatore, le cui lame penetrano fino a 6 cm nel terreno.

In presenza di suoli asfittici e compatti dove il drenaggio risulta difficoltoso è utile effettuare la carotatura. Come suggerisce il nome questa operazione consiste nell’effettuare dei fori nel terreno asportandone cilindretti simili a carote. Questi devono poi essere colmati con terriccio e sabbia per favorire l’espansione orizzontale dei piani radicali delle graminacee e ottenere una migliore distribuzione dei fili d’erba.

Per i grandi prati con suolo indurito va usata una bucatrice le cui punte metalliche penetrano fino a 20 cm nel terreno. La bucatura serve per risanare non solo il prato, ma anche le piante circostanti come betulle, magnolie da fiore, aceri e arbusti che amando suoli leggeri e drenanti possono soffrire di asfissia radicale.

Per i prati piccoli queste operazioni possono essere effettate con una forca a denti cavi (1,5 cm di diametro e 5-15cm di lunghezza) da infilare in terreno umido. I buchi vanno praticati ad una distanza di 10-15 cm tra loro, che dovrà essere più ravvicinata in caso di ristagni d’acqua o formazione di muschio. Per arieggiare il terreno si usano particolari scarpe chiodate, utili anche per restare in forma!

Lorena Lombroso, Giardinaggio – Ottobre 2010

 Perchè il prato è giallo? 

Ecco il nostro video tutorial sulla cura del prato:

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