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Merisi
Il sole non è mai troppo
Inviato da Marianna Merisi il 15-05-2012 14:58
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Cosa posso mettere sul mio terrazzo, dove il sole è così forte da bruciare ogni pianta?’ È uno dei quesiti più frequenti alle fiere orticole, dove si concentrano tutti gli appassionati di giardinaggio nei fine settimana primaverili e autunnali.
Ma il sole, in verità, non è mai troppo. Basta scegliere le essenze giuste. E per il tanto sole quelle più adatte spesso si riconoscono dalla foglia: se è spessa e tende al grigio argentato, nella maggior parte dei casi è adatta alla situazione. Ecco alcune piante che, insieme, costituiscono un gruppo adatto al sole pieno.

 

Echinops bannaticus
Erbacea perenne che dall’estate fino all’autunno produce fiori di un blu intenso. Il suo nome, in greco, significa ‘riccio di mare’. Per le infiorescenze ricoperte di punte, simili agli aculei di questo animale. Anche le foglie grigioverdi sono spinose. Pianta rustica e dal portamento ordinato, alta circa 120 cm,che rifiorisce bene se si taglia il fiore appassito. I suoi fiori sono adatti al taglio, tanto che spesso i fioristi le usano nelle composizioni secche per le decorazioni invernali. Fondamentale un terreno ben drenato. Sopporta bene il caldo come il freddo. Molto bella la varietà E.bannaticus ‘Blue Glow’.

Verbena bonariensis
Non ha la foglia grigia, ma è adatta al pieno sole e al secco. Come ogni erbacea perenne, d’inverno scompare, per poi riapparire in primavera. Quando trova una situazione adatta, tende a seminarsi con grande facilità tanto che la si può considerare una pianta vagabonda. Rapida nella crescita (raggiunge il metro di altezza circa) dall’estate fino all’autunno produce fiori color violetto. Il suo fusto alla base rimane spoglio e non particolarmente gradevole alla vista, è quindi opportuno che altre essenze, vicine, lo coprano: la Ballota pseudodictamnus è adatta, ma anche molte graminacee. Ha un’ottima resa se piantata in gruppi (circa sei ogni metro quadro) tra piante diverse, più basse, dove contrasta e svetta.

Stipa tenuissima
O S. tenuifolia, è una graminacea da pieno sole, alta circa 60 cm, che tende a seminarsi con molta facilità. Ha foglie finissime verde tenero con infiorescenze filamentose bianco crema, che si muovono ad ogni soffio di vento. Non teme il freddo né il secco ed è quasi sempreverde. Alla fine dell’inverno, però, va tagliata a circa 10 cm dalla base, così che a primavera riparta.

Ballota pseudodictamnus
Chiamata volgarmente Cimiciotto, è un piccolo arbusto sempreverde alto circa 60 cm, dal portamento compatto e ordinato. Il suo fiore non è particolarmente significativo, ma la si coltiva per il fogliame molto decorativo. La leggera peluria che copre ogni foglia colora l’intera pianta di un verde grigiastro. Per mantenere la forma densa la si può potare in primavera, dopo la fioritura. Non teme il freddo e può sopportare anche gelate intense e prolungate. Adatta ai terreni poveri e ben drenati, è importante un buon drenaggio, perché l’unica cosa che può darle fastidio è la troppa umidità. Tre piante al metro quadro sono perfette per ottenere un cuscino compatto.

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