Video in primo piano
PONI UNA DOMANDA
Tibiletti
Color giallo polline dei cedri
Inviato da Elena Tibiletti il 20-10-2010 12:43
Polline_cedri_selciatoblog

Ecco, ci risiamo: ogni anno, in una mattina imprecisata di inizio ottobre, esco in terrazza e la trovo completamente ingiallita! Non si tratta del fogliame, che a seconda dei casi è ancora verde o inizia a cadere, bensì di una patina gialla che ricopre uniformemente non solo le piante, ma anche le fioriere, i vasi, la ringhiera e perfino il pavimento. Il mistero è presto svelato: sono "fioriti" i cedri!

Tutt'intorno al condominio in cui abito ci sono parecchi, annosi alberi di cedro: un paio dell'Himalaya, ormai imponenti, a corredo del palazzo costruito a inizio anni '70 di fronte a me, e otto atlantici, due dei quali tengono compagnia agli himalayani, mentre gli altri sei insistono su un frammento di verde pubblico a lato della casa.

Queste grandi conifere, come tutte le aghifoglie, non fioriscono, propriamente: sono infatti Gimnosperme, cioè piante che non producono fiori, come invece fanno le piante superiori, le Angiosperme, dalle rose ai ciliegi. Naturalmente, però, anche loro si devono riprodurre, e lo fanno attraverso strutture particolari, che in botanica si chiamano strobili.

Esistono strobili maschili e strobili femminili, sulla stessa pianta: quelli femminili, dopo la fecondazione, evolvono lentamente (nell'arco di alcuni anni) in quelle che chiamiamo pigne (ma in gergo tecnico si definiscono "coni"). In questo momento gli strobili femminili sono molto piccoli, sparpagliati sui rami. Quelli maschili, invece, si notano proprio in questo periodo: si tratta di strutture allungate e ingrossate, che si ergono dritte sui rami, spiccando sullo sfondo verde scuro degli aghi grazie al colore biondo-dorato che assumono, prima di imbrunire lentamente per poi cadere fra qualche mese.

La loro funzione è appunto quella di produrre e poi disperdere grazie al vento il polline, di colore giallo canarino: il trasporto dei preziosi granuli è affidato al vento (impollinazione anemofila), un vettore assai poco specializzato (volete mettere l'affidabilità degli insetti pronubi?), che deposita là dove capita. Per avere la certezza che la fecondazione avvenga, quindi, è necessario che i cedri producano una quantità enorme di polline, che appunto si deposita su tutte le strutture e gli oggetti circostanti gli alberi, dall'asfalto ai semafori, dalle automobili all'erba e alle altre piante.

E allora, se penso all'indispensabilità della riproduzione dei cedri, mi passa il malumore del dover ripulire tutta la terrazza...

Tag:
CRESCIAMO INSIEME
CERCA NEL PORTALE
LA RIVISTA