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L'ulivo, pianta forte e longeva
Inviato da Redazione GI il 12-03-2012 13:16
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L'olivo o ulivo che dir si voglia, è una pianta arborea sempreverde della famiglia delle Oleaceae cui appartengono, oltre al genere Olea appunto, altri generi di interesse agricolo ed ornamentale quali Fraxinus o Frassino, Jasminum o Gelsomino, Ligustrum o Ligustro, Syringa o Lillà e Phillyreae o Fillirea.

Nell'ambito della specie Olea europaea è possibile identificare due varietà: la var. europeae cui appartengono le specie comunemente coltivate e la var. sylvestris, spontanea nell'habitat  della macchia mediterranea e caratterizzata da frutti piccoli a basso contenuto d'olio.

Contrariamente a quanto si possa pensare osservando gli impianti agricoli, l'ulivo a seconda delle condizioni pedoclimatiche e della varietà può sfiorare anche i 15 metri di altezza e i 2 metri di diametro.

In natura presenta spontaneamente uno sviluppo di tipo arbustivo in cui il rinnovamento della chioma avviene per emissione di polloni da meristemi o gemme avventizie alla base della pianta. La forma a tronco unico che ci è nota deriva dal modificato aspetto naturale ad opera di successive operazioni di potatura.

L'ulivo moderno si presenta con una chioma arrotondata, densa di vegetazione che, in relazione all'invecchiamento della pianta, assume sempre più un profilo emisferico inserendosi su un tronco nodoso dalla corteccia grigiastra.

Sempre nell'ottica di una classificazione generale, la struttura della chioma può avere un portamento eretto, pendulo ma anche intermedio o aperto.



Sua maestà la foglia
La foglia si struttura in verticilli, ovvero formazioni di due foglie opposte non sempre inserite alla stessa altezza sul germoglio. Questo genera, in alcuni casi, un leggero sfasamento tra i punti di attacco del picciolo. Tale sfasamento è più evidente nei rami 'a legno' vigorosi e nei 'succhioni' la cui identificazione è importante in fase di potatura.

L'ascella di ogni foglia porta una gemma che potrà, in fase di differenziazione, dar luogo ad un fiore – gemma a fiore – o ad un germoglio – gemma a legno.

Le foglie, piuttosto spesse quando adulte, cadono in linea di massima al raggiungimento del secondo anno di vita ma possono anche resistere per tre anni.

La caduta delle foglie, in condizioni normali, inizia dalla fine di aprile raggiungendo la massima intensità in giugno-luglio e fermandosi fino alla fine di agosto.

La successiva fogliazione ha inizio in corrispondenza della stagione primaverile ma la formazione dell'apparato fogliare prosegue fino all'autunno, andando in parallelo con l'accrescimento dei rami. Quest’ultimo raggiunge il proprio apice in giugno-luglio.

Il colore delle foglie, di forma ellittico-lanceolata, è molto differente tra la pagina superiore, cerosa e di colore verde brillante più o meno scuro, rispetto a quella inferiore che si presenta di colore grigio-argento.

 

Tratto da "Ulivo: nobile e bello" di Michela Lugli - Giardinaggio, Marzo 2012

 

Ecco il nostro video tutorial sulla potatura dell'ulivo:

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