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Terra argillosa: tre soluzioni
Inviato da Redazione GI il 08-03-2012 10:18
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Un substrato difficile, dove solo poche specie prosperano: ecco un albero, un arbusto e una perenne da fiore da provare

 

 

 

 

 

In quasi tutta la Val Padana e alle pendici dell’Appennino settentrionale il terreno è argilloso: trattiene molta acqua piovana, diventando fangoso in caso di forti piogge, mentre in estate si indurisce poiché l’umidità evapora, e si formano crepe in superficie. Non tutte le specie riescono a resistere in condizioni così disagiate. Tra quelle che danno i migliori risultati ci sono i Prunus da fiore, il filadelfo e l’elenio salicifoglio.

 

I Prunus da fiore (P. ‘Accolade’, P. ‘Mume’, P. ‘Ukon’, P. serrulata ‘Amanogawa’ecc.) amano i terreni pesanti, nei quali fioriscono abbondantemente. Sono alberi interessanti, oltre che per la bellezza e la resistenza in suolo argilloso, anche per le ridotte dimensioni (entro gli 8 m d’altezza). Si ammantano di petali bianchi, rosa o rossi tra l’inizio di febbraio e la fine di aprile.

 

Il fior d’angelo (Philadelphus coronarius) è un arbusto caducifoglio, folto, alto e largo 2- 3 m. Le foglie hanno nervature molto evidenti e sono ovate, lunghe 4-8 cm. I fiori sono semplici (cioè con un solo giro di petali), a coppa, bianchi e larghi circa 3-4 cm; sbocciano in maggio-giugno ed emanano un buonissimo profumo. Si pianta in marzo o in ottobre, su qualunque tipo di terreno, anche molto asciutto come quello argilloso. Preferisce una posizione che sia a mezz’ombra durante l’estate, e riparata dal vento forte durante tutto l’anno. Si può utilizzare come esemplare isolato al centro del prato o di un’aiuola, o anche in vicinanza della casa, oppure in gruppo per formare una macchia di colore. È una pianta molto vigorosa e rustica: resiste fino a 20 °C sotto lo zero.

 

L’elenio salicifoglio (Buphthalmum salicifolium) è la classica margherita, di colore giallo carico o aranciato. La pianta fiorisce ininterrottamente per tutta l’estate, incurante della siccità. Se posizionata in pieno sole, la pianta, perenne, può raggiungere anche il metro d’altezza e di larghezza.

 

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