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Orto sul balcone
Inviato da Redazione GI il 24-02-2012 12:57
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In balcone, in cortile e anche in giardino, basta un bel vaso per ottenere qualche ortaggio da assaporare nella sua naturale bontà, non trattato con prodotti chimici. Gli ortaggi inoltre possono avere, oltre al piacere del sapore, un’elevata valenza estetica.

 

Iniziamo con un utile elenco con i migliori ortaggi da coltivare in vaso per ottenere risultati soddisfacenti:

pomodori del tipo a sviluppo nano o ciliegini ricadenti;

peperoncini, ottimi in pieno sole;

ravanelli, in vaso profondo e largo, pronti in sole 3-4 settimane;

carote, nane e parigine; mais dolce, le cui pannocchie maturano due mesi dopo la semina;

lattuga da taglio, che rivegeta rapidamente dopo il taglio delle foglie alla base;

rucola, facilissima e resistente al freddo;

cavoli, che hanno bisogno di un vaso piuttosto grande e profondo dove crescono vigorosi e generosi.

 

Ora vediamo, punto per punto, tutti le raccomandazioni necessarie per la coltivazioni in vaso:

 

Sfruttate lo spazio in verticale coltivando gli ortaggi rampicanti, che ingombrano poco e decorano molto: fagiolini, nelle varietà nane mangiatutto, su tutori; piselli, in varietà nane, su grigliato, solo se è possibile fornire molta acqua con regolarità; zucchine rampicanti (come la varietà ‘Tromboncino’), in vasi profondi con grigliati di sostegno, molto decorative.

• Su davanzali e piccoli balconi sono preferibili cassette profonde (l’ideale è almeno 30 cm), in terracotta o plastica, per far crescere ortaggi nani ed erbe profumate. I contenitori vanno dotati di uno strato drenante (ghiaia o palline d’argilla) e riempiti di buon terriccio.

• Alcune piante da orto si adattano perfettamente anche alla vita in vaso, purché ampio e profondo: più il contenitore è capiente e maggiori saranno non solo le varietà di verdure coltivabili ma anche la quantità di produzione per ogni pianta.

• Scegliete specie e varietà che richiedono poco spazio, cioè poca terra a disposizione per allargare le radici. Quasi tutti gli ortaggi annoverano almeno una varietà nana o comunque poco ingombrante e parsimoniosa nella richiesta di terriccio. Alcuni, come i cavoli, hanno bisogno di un certo spazio, ma si può decidere di tenerne anche solo uno o due, per l’aspetto estetico e per un piccolo ma divertente raccolto di foglie croccanti e saporite. Per coltivare ortaggi come lattughe da cespo, cipolle e rape, occorrono vasche di almeno 100 x 50 x 50 cm, da tenere in pieno sole, colme di buona terra nuova e fertile.

• Per essere certi del risultato e risparmiare tempo, oppure se si è alle prime armi, è consigliabile acquistare le piantine già germogliate, pronte al trapianto, facilmente reperibili nei garden center, vivai, mercati. Essendo già sviluppate, sono più robuste e resistenti delle plantule ottenute da seme.

• Il periodo migliore per mettere a dimora le piantine è dalla fine di marzo alla fine di aprile, evitando di trapiantare durante le ore centrali della giornata e di esporre subito le piante al sole.

• Se avete esperienza o desiderate coltivare verdure insolite dovrete invece partire da seme, scegliendo sui cataloghi per corrispondenza o nei garden center varietà come il pomodorino ‘Pepolino’, la valeriana ‘Trophy’ con foglia tenera, le bietole da taglio dalle splendide foglie lucenti, le zucchine nane gialle ecc.

• Non esagerate con la quantità di piante per vaso, ma non lasciatelo nemmeno troppo vuoto: un certo numero di piante aiuta a mantenere fresco e umido il terriccio, ombreggiandolo con il fogliame.

• Assicuratevi di poter riservare all’orto in vaso parecchie ore di sole: l’ideale è insolazione da metà mattina al primo pomeriggio almeno; in carenza di sole dovrete rinunciare agli ortaggi scegliendo invece una serie di aromatiche capaci di tollerare l’ombra.

• Controllate spesso (almeno ogni 2-3 giorni) il vostro orto in vaso, per vedere se occorre cimare pomodori e peperoni (cioè togliere il germoglio apicale per favorire la fioritura), legare i tralci ai tutori, verificare che l’insalata non vada a fiore (terminerebbe la produzione di foglie), accertarvi che non siano presenti parassiti come afidi, cavolaie, lumache ecc. Ogni giorno, dalla fine della primavera in poi, verificate quali ortaggi sono pronti per la raccolta. 

 

Ecco tutti i nostri video tutorial sulla coltivazione dell'orto:

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