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Un orto biologico per tutti
Inviato da Redazione GI il 08-02-2012 12:40
Cipolle_rosse

Sempre più produttori e consumatori si affacciano al mondo del bio, il metodo di coltivazione e consumo più naturale, che rispetta la terra e l'ambiente.
Sia il frutteto sia l'orto possono essere organizzati secondo quest'idea,
utilizzando attrezzi e prodotti adeguati ma soprattutto seguendo alcuni semplici accorgimenti. Vediamone i più importanti.

 

 

 

 

Per impostare le vostre produzioni di ortaggi con metodi naturali, non dimenticate i due principi base: la rotazione e la consociazione, utili per ridurre le malattie e ottenere ortaggi più vigorosi e produttivi.
La rotazione è il cambio annuale del tipo di piante coltivate nella medesima parcella dell’orto; la consociazione è la combinazione delle colture o la coltivazione di una specie vicina a un’altra per favorire un reciproco beneficio. Sono i dettami di base dell’agricoltura biologica e del giardinaggio secondo i ritmi della luna.

Sono metodi naturali usati fin dall’antichità per proteggere le piante e rinnovare il terreno; in agricoltura intensiva sono stati trascurati per decenni, con il risultato di ritrovarsi con terreni che, senza importanti (e costosi) apporti di concime chimico, non potrebbero dare vita a nessuna produzione di ortaggi o di cereali.

La rotazione prevede sempre la sostituzione di una specie ad alto consumo nutritivo con una meno esigente; nessun ortaggio deve essere ricoltivato nello stesso spazio per più di una stagione, perché viene incrementata la sensibilità alle malattie.

Quando si inizia ad allestire un orto è consigliabile piantare patate, con luna calante, sempre che il clima della zona lo consenta, perché questo tubero aiuta a migliorare la consistenza del suolo.

Nella scelta degli abbinamenti fra le specie fate in modo che piante dalle radici superficiali siano accanto a ortaggi i cui apparati radicali si sviluppano in profondità: è la base per evitare parassiti ed erbe infestanti, il che riduce o azzera la necessità di trattamenti antiparassitari e dell'impiego di diserbanti, e per avere sempre il terreno migliore.

Fra le combinazioni favorevoli: patate con lattuga, spinaci, fagiolini, pomodori, finocchi, insalata, lenticchie, broccoli. Carote con cipolle o melanzane. Cipolle con pomodori, cetrioli, prezzemolo, fragole. Piselli con sedano e insalata cappuccio. Sedano con fagioli e tutti i cavoli. Lattuga con cipolle, fagioli, rafano, rapanelli.
Pianificate queste combinazioni fin da ora, in modo da ottenere un orto che richiederà pochi trattamenti e avrà un risultato positivo in termini di quantità di raccolto.

 

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