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Verdure dell’orto, i nuovi capi d’abbigliamento
Inviato da Redazione GI il 15-10-2010 13:13
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Il 15 e il 16 ottobre i maggiori esperti, opinionisti ed esponenti del mondo accademico, insieme a numerosi rappresentanti istituzionali si ritrovano a Cernobbio per presentare la situazione del mondo dell’agricoltura, che la crisi ha reso sempre più creativa ed innovativa.

L’incontro è stato inaugurato alle 10:00 con la particolarissima presentazione della prima e unica Galleria sulla “Campagna creativa” in cui sono stati esposti abiti, gioielli, quadri e giocattoli realizzati con i prodotti della terra. Avete letto bene. Abiti creati con verdure e legumi. Perché se i contadini vengono sottopagati per i loro prodotti, hanno aguzzano l’ingegno. E così le spighe di grano passano dalla terra alla macchina da cucire per far nascere originali abiti da sposa. Oppure legumi e cavoli vengono intrecciati in corpetti e bustini. E cosa farne di erbe aromatiche, asparagi e vino? Nulla di più semplice che usarli come… pittura! Da oggi i quadri non hanno solo colore, ma anche sapore e odore.

Fili di zucca, pane, peperoncini, fichi secchi incorniceranno i nostri visi una volta trasformati in collane, orecchini e bracciali. E ancora: cera d’api, pasta di mandorle, zucche intarsiate, uova di struzzo si reinventano oggetti d'arredamento. E per i bambini? Piccole costruzioni di amido di mais per risvegliare l’impigrita creatività e non correre rischi di venire a contatto con sostanze nocive.

Il convegno proseguirà con la presentazione di una approfondita indagine sui cambiamenti nei consumi alimentari degli italiani e sullo scenario internazione dei flussi di cibo, in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione FAO.

Sabato verrà imbandita una tavola speciale con “i piatti che hanno unito l’Italia” per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia. Si parlerà poi di agromafie, della filiera agricola italiana, della sicurezza alimentare e del ruolo delle forze sociali nel rapporto Stato-Mercato.

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