Video in primo piano
PONI UNA DOMANDA
curare il giardino
Gi
Piante in terrazzo: le cure del mese
Inviato da Redazione GI il 02-02-2012 13:03
Terrazzo.neve

Le piante tenute in terrazzo possono avere bisogno di cure molto diverse, inoltre ci sono altri piccoli accorgimenti da seguire in questi mesi, vediamoli insieme.

I lavori del mese
Curate le conifere in vaso: evitate i ristagni e mantenete gli esemplari vigorosi con una concimazione a fine inverno. Proteggete gli esemplari piccoli e giovani, in caso di gelo intenso e prolungato. Pacciamate la base.
Se non piove, innaffiate ogni 15 giorni le piante che rimangono all’aperto e le cassette con i bulbi, senza esagerare. Quando la temperatura si alza, è necessario annaffiare i sempreverdi. Spesso in inverno le piante muoiono più per la siccità che non per le gelate.
Potate gli arbusti sempreverdi e caducifogli, i rosai e le piante erbacee perenni ospitate in vasi e fioriere.
Spazzare la pavimentazione per rimuovere foglie e detriti, e controllate i canali di scolo, rimuovendo eventuali ostruzioni.
Le primule e le viole appena acquistate vanno subito trapiantate in ciotole o cassette, bagnate e poste in pieno sole. Per la concimazione bisogna attendere almeno 15 giorni dopo il trapianto.
In febbraio germoglieranno le bulbose primaverili e cominceranno a fiorire i crochi in vaso: annaffiate con regolarità fin da quando emettono le foglie.
Pulite i vasi vuoti, lavandoli con acqua e un poco di sapone di Marsiglia. Con una spazzola dura rimuovete le incrostazioni.

Ancora protezione sul terrazzo
In caso di forti nevicate, è importante togliere subito la neve dalle serrette, soprattutto se dotate di copertura in teli di plastica, e dalle piante protette da veli di tessuto non tessuto, per evitare danni dovuti al peso della neve.
Rimuovete la neve dagli arbusti sempreverdi non protetti, per evitare che i fiocchi ghiaccino danneggiandoli. Non togliete la neve dal vaso: fungerà da protezione e fornirà acqua al momento del disgelo.
Controllate due o tre volte al mese le piante protette: eliminate le foglie e i rami secche e osservate lo stato di
salute. In serra infatti possono insorgere facilmente diverse malattie fungine: se notate macchioline brune o
nere, intervenite subito con un prodotto ad ampio spettro.
Se la temperatura sale sopra i 12 °C, è consigliabile aprire la serra e le protezioni, per ricomporle al tramonto. A fine mese si toglie la protezione alle piante più rustiche.

CRESCIAMO INSIEME
CERCA NEL PORTALE
LA RIVISTA