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Crisantemi, fiori d’oro e della felicità
Inviato da Simona Monterosso il 15-10-2010 12:15
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Esistono numerose specie di crisantemi, generalmente perenni, alle quali appartengono tutte le piante erbacee che producono fiori piatti ricchi di petali, come ad esempio le margherite, il piretro, i settembrini e gli astri. Quelli comunemente chiamati crisantemi sono generi ibridi che nascono dall’incontro del Chrysanthemum Moriifolium con il Chrysanthemum Indicum, entrambi originari dell’Asia.

Il crisantemo fiorisce quando le ore di buio equivalgono o superano quelle di luce, quindi in Italia vediamo i primi fiori in autunno, ne godiamo per tutto l’inverno e in primavera (con 14 e più ore di sole), la pianta entra in riposo vegetativo. La stagionalità della fioritura del crisantemo in prossimità con il mese di novembre è la ragione per la quale il fiore viene associato ed usato per la celebrazione dei defunti.

In realtà la parola crisantemo deriva dal greco e significa “fiore d’oro”. In Oriente viene definito il fiore della vita e della felicità. In Giappone è fiore nazionale, ed ogni anno l’imperatore apre i giardini della sua Reggia per esibire le nuove e le antiche specie che qui vengono coltivate. In Corea e in Cina è il fiore dei festeggiamenti, e quindi usato per matrimoni e compleanni.

Resistenti al freddo, la coltivazione del crisantemo è semplice e piena di soddisfazioni.

La pianta del crisantemo si adatta facilmente a tutti i tipi di terreno, purchè ben drenati, soffici, areati e ricchi di sostanze, motivo per il quale va concimata frequentemente e con piccole dosi. In autunno è importante la somministrazione di materiale organico per garantire uno sviluppo corretto almeno una volta ogni 20 giorni, mente nel periodo primaverile è bene spargere del concime granulare a lenta cessione ogni 5 mesi.

Meglio scegliere un luogo soleggiato e riparato sia dalla pioggia dal vento, in quanto le corolle potrebbero rovinarsi e i lunghi fusti floreali di alcune varietà potrebbero rompersi. I crisantemi non temono il freddo, quindi possono essere interrati in giardino.

Nella stagione fredda non è necessario innaffiare la pianta, spesso l’acqua piovana è sufficiente. In caso di siccità, l’innaffiatura avverrà ogni 15 giorni circa, avendo cura di evitare di innaffiare quando il terreno è umido.

Oltre alla concimazione, l’autunno è la stagione in cui effettuare la sbocciolatura del crisantemo, eliminando quindi i getti laterali e i boccioli minori per permettere alla pianta di sviluppare meglio il fiore principale.

La moltiplicazione dei crisantemi avviene per talea sia in autunno che in primavera: sarà sufficiente mettere a dimora alcuni getti basali per farli radicare velocemente (2/3 settimane in terra sabbiosa, importante è che non ci siano gelate). Altro modo per moltiplicare i propri crisantemi è la tecnica della divisione dei cespi, da effettuare ogni 4-5- anni per permettere il ringiovanimento della pianta ed avere cespi più rigogliosi.

Al termine della fioritura delle piante perenni, i fusti dei crisantemi vanno tagliati a circa un terzo della loro altezza per sviluppare una pianta più compatta e densa.

Prestate attenzione: i crisantemi piacciono alle lumache!

 

Come coltivarlo in vaso
Il crisantemo è la pianta indispensabile per dare colore a balconi e terrazzi nel grigio periodo autunnale, perché i fiori multicolori durano nel complesso anche per tre mesi, se la posizione è sufficientemente soleggiata (a mezz’ombra la fioritura viene penalizzata).

Pianta per climi freddi, resiste fino a –20 °C senza alcuna precauzione, ma solo fino a +35 °C: in estate il caldo va alleviato con annaffiature regolari e abbondanti, perlomeno da maggio a settembre, appena prima che il terriccio si asciughi. L’acqua sarà poi media e regolare in fioritura; quasi nulla nei rimanenti mesi.

Va collocato in un vaso in plastica, di diametro pari a un terzo in più di quello della pianta alla base. Si rinvasa ad anni alterni, in primavera, con una terra fertile e profonda, per es. metà di buona terra da giardino e metà di terriccio universale, con un ottimo drenaggio sul fondo del vaso.

Per favorire la fioritura, va concimato da aprile a novembre ogni 15 giorni, con un prodotto liquido per piante da fiore nell'acqua d'irrigazione; durante la fioritura, i fiori appassiti vanno tagliati prontamente.

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