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Castagno: le malattie più comuni
Inviato da Redazione GI il 12-01-2012 20:10
Castagno

Albero maestoso, il castagno ha ben pochi nemici, alcuni dei quali però sono molto temibili. Vediamo come prevenire le malattie più frequenti...

 

 Il cancro corticale, malattia parassitaria di origine fungina, colpisce i tessuti legnosi, provocando un rapido disseccamento della pianta. Fortunatamente il fenomeno patologico, negli anni, si è andato ridimensionando.


 Fra gli insetti fitofagi, si ricordano le tortrici e il balanino, che colpiscono i frutti durante l'accrescimento. Gli attacchi di balanino provocano una precoce caduta dei ricci, con castagne opache e più leggere del normale. Anche in caso di tortrici i frutti risultano fortemente danneggiati, bacati e difficilmente conservabili.


 Il controllo di questi insetti è difficile: si consiglia di raccogliere e distruggere le castagne prematuramente cadute e la distruzione immediata dei frutti bacati.


In ogni caso, non esistono prodotti fitosanitari specificamente autorizzati per questa coltura.


 Da alcuni anni c’è poi un nuovo nemico: si chiama vespa cinese del castagno (Dryocosmus kuriphilus) e si manifesta sotto forma di galle sui germogli e sulle foglie, nelle quali si sviluppano le larve nel mese di maggio.


 L’albero infestato non fiorisce e, quindi, non fruttifica; mentre l’insetto si moltiplica a dismisura.


 La lotta è obbligatoria per legge, ma non esistono prodotti chimici utilizzabili: si consiglia di tagliare e bruciare entro il mese di giugno le parti colpite.

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