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Coltivazione in serra: sette verdure perfette
Inviato da Redazione GI il 12-01-2012 19:43
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L'orto continua a produrre sotto protezione: ecco come organizzare le produzioni invernali in serre e tunnel e una selezione di sette verdure particolarmente indicate per la coltivazione in serra.

 

Un orto ben organizzato non teme l'inverno. La presenza di strutture protettive rende infatti possibile proseguire o attivare nuove produzioni di ortaggi e creare le condizioni necessarie per effettuare le semine anticipate di ortaggi che, germogliati e irrobustiti in serra, sarannoda trapiantare quando il clima esterno diventa stabilmente mite.


Come scegliere la serra per l'orto
In commercio sono disponibili molti tipi di strutture protettive dedicate agli ortaggi e più in generale alle piante che temono i geli. Il modello in genere più economico, pratico e alla portata di tutti, perché facilmente smontabile, è la serra a tunnel, costituita da archi di plastica o metallo che vanno solidamente infissi nel terreno ed eventualmente consolidati a loro volta con picchetti appositi. Sulla struttura di archetti si dispone un telo trasparente di materiale sintetico che in genere è codificato come PE (polietilene) termico antigoccia, dello spessore minimo di 0,15 millimetri, ma esistono anche altri tipi di telo, anche con trama rinforzata da una rete di sottili cavetti plastici fusi nel telo per creare condizioni particolarmente protettive anche in caso di vento forte.

Con l'arrivo della bella stagione, la serra a tunnel può essere smontata in pochi minuti. Dopo una attenta pulitura e lavaggio del telo e degli archi, verrà riposta (occupa poco spazio) ma si può anche lasciarla montata e sostituire il telo in plastica con una rete ombreggiante: sotto questo ombrario sarà possibile effettuare semine e talee in condizioni protette dalla forte insolazione estiva, al Nord come al Sud.

La serra fissa, composta da una struttura portante di metallo tamponata con lastre di vetro o di materiale plastico rigido e trasparente, è una scelta da fare se si ritiene di avere uno spazio idoneo e se non ci sono particolari problemi (anche relativi alle eventuali autorizzazioni del Comune, che dipendono anche dal tipo di serra e dalla sua dimensione) a lasciarla montata in modo permanente. In linea di massima, una superficie di 12 metri quadrati (3 x 4 m) è più che sufficiente per le necessità di una famiglia. Se si opta per una serra fissa, potrà essere addossata a un muro della casa oppure indipendente, ma sempre ben esposta al sole e libera da ombre persistenti (come quella di un albero sempreverde, per esempio).  

 

Vediamo ora insieme una selezione di sette verdure perfette per la coltivazione in serra:

• Pomodori: conviene coltivare varietà del tipo a ciliegia, magari anche in tipologie particolari (per esempio quelle a buccia gialla) per avere in inverno qualche cosa di speciale da portare in tavola.

• Lattuga: le lattughine da taglio tipo Lollo e quella a cappuccio 'Regina dei ghiacci' crescono bene in serra, ma attenzione ai marciumi: il suolo deve mantenersi sempre appena umido.

• I radicchi rossi invernali hanno bisogno di una serra arieggiata e non troppo calda. Il radicchio 'Palla Rossa' cresce in 60-80 giorni. Bene anche i radicchi da taglio (cicorino), molto resistenti e facili.

 • Prezzemolo: dedicate una zona della serra al prezzemolo comune a foglia larga oppure a quello riccio con foglie finemente dentellate. Acquistate le piantine pronte: se partite da seme, la germogliazione richiede alcune settimane.

• Rapanello: cresce in serra o tunnel anche in vasi profondi, coltivazione ideale da condividere con i bambini perché lo sviluppo è rapido.

• Spinaci: il 'Gigante d'inverno' con grandi foglie carnose cresce bene in serra anche sotto la neve.

 

 (tratto da “In serra si può”, di L.Lombroso, n.12, 2011)

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