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Cavoli e crisantemi: i malanni di stagione
Inviato da Redazione GI il 12-01-2012 19:34
Ernia-del-cavolo

Vediamo insieme quali sono e come risolvere le malattie più comuni che interessano i crisantemi e i cavoli…

 

Difendere i crisantemi

 Il crisantemo può essere attaccato dalla ruggine bianca, che si manifesta in ottobre-novembre con la formazione di macchie chiare e rotondeggianti sulla pagina superiore delle foglie, a cui corrispondono inferiormente pustole bianco-grigiastre. L'infezione dissecca le foglie e blocca la fioritura.

 La ruggine gialla si manifesta all'inizio dell'estate sulla pagina inferiore delle foglie con pustole rotondeggianti di colore bruno-rossastro. Se trascurata, provoca i medesimi danni della precedente. Entrambe le ruggini vanno prevenute o combattute con fungicidi. Le piante che rimangono infette vanno distrutte.

 L'oidio o mal bianco provoca la comparsa sulle foglie di un feltro biancastro e polverulento. La diffusione viene favorita da irrigazioni troppo frequenti che bagnano le foglie, e da un ambiente umido e poco arieggiato. Si combatte eliminando le foglie colpite non appena si notano, oppure con trattamenti antioidici.

La muffa grigia consiste nella comparsa su foglie, fiori e fusti di una muffa grigiastra che produce avvizzimenti e marcescenze soprattutto sui fiori. Il suo sviluppo viene favorito da temperature non troppo elevate (12-18 °C) e da forte umidità.

Bisogna intervenire subito con un anticrittogamico.

 

 

Salvare i cavoli

 Numerose sono le avversità che possono colpire i cavoli. Tra le crittogame, la peronospora si sviluppa in condizioni di elevata umidità, colpendo le foglie sulle quali provoca decolorazioni, disseccamenti e la comparsa della caratteristica muffa grigiastra. La malattia si può prevenire adottando ampie rotazioni colturali, favorendo un buon arieggiamento tra le piante e asportando la vegetazione infetta. Gli interventi chimici, con sali di rame, sono indicati sugli attacchi precoci.

 L'ernia del cavolo determina la formazione di tumefazioni sulle radici che vengono compromesse. La pianta manifesta un accrescimento stentato con ingiallimenti e appassimenti della parte aerea. Per combatterla, eliminate subito dall'orto le piante colpite e qualunque pianta spontanea di Brassicacea, evitate i ristagni idrici, correggete i terreni acidi con somministrazioni di calce e osservate una corretta pianificazione colturale.

 La cavolaia presenta larve coperte di peli, di colore verde e forma allungata. Provoca gravi erosioni a carico delle foglie. Gli adulti sono farfalle con ali bianche a macchie nere che depongono le uova sulla pagina inferiore delle foglie.

 La mosca del cavolo depone le uova in prossimità del colletto e le larve, penetrando nelle radici e nei fusti, provocano avvizzimenti. Si combattono con insetticidi.

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