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Contrastare terreni acidi e alcalini con calcitazione e gessatura
Inviato da Simona Monterosso il 06-10-2010 18:05
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Per determinare il ph di un terreno è sufficiente acquistare acqua distillata ed una cartina tornasole in farmacia. Bisognerà poi prelevare dei campioni di terreno scavando ad almeno 4 cm di profondità in più punti del giardino, e miscelarli con acqua distillata nella misura di due cucchiai di terreno per ogni cucchiaio di acqua. Infine intingere la cartina tornasole ed aspettare qualche minuto prima di leggere la reazione.

I valori del pH sono compresi tra 1 e 14. Con valori tra 1 e 6,8 siamo in presenza di terreni acidi, tra 6.8 e 7.2 neutri e tra 7.2 e 14 alcalini/basici. Mentre i terreni neutri sono perfetti per ogni tipo di coltura, quelli acidi e quelli alcalini devono essere corretti.

Dato che i terreni acidi presentano una carenza di calcio e magnesio, il metodo migliore per correggerli è quello della calcitazione, che si effettua con calce viva o carbonato di calcio esclusivamente in terreni con pH inferiore a 6. Quest’operazione di calcitazione di fondo va ripetuta ogni 2 anni con calcitazioni di mantenimento. La somministrazione di calce in terreni argillosi deve essere fatta in autunno, spargendo calce viva o carbonato di calcio subito dopo la vangatura e lavorando poi superficialmente il suolo, mentre per i terreni più leggeri è preferibile intervenire in primavera.

Il dosaggio di calce viva per metro quadro è di 150 grammi in terreni sabbiosi, 200 grammi in terreni limosi e 300 grammi in terreni argillosi. Se preferite usare il carbonato di calcio, le dosi per metro quadro sono: 300 grammi in terreni sabbiosi, 400 grammi in terreni limosi e 600 grammi in terreni argillosi.

Nei terreni alcalini bisogna distinguere tra alcalinità costituzionale causata da un eccesso di calcare, calcio e magnesio, e alcalinità di assorbimento con alta concentrazione di sodio. Per correggere i terreni con alcalinità costituzionale che presentano una percentuale di calcare attivo superiore al 5-6%, si pratica la gessatura, che consiste nello spargimento di gesso o zolfo sul terreno nella misura di un grammo di gesso ogni metro quadro.

La presenza di alcalinità di assorbimento demolisce la struttura del terreno e causa problemi fitotossici alle piante. Tipico delle zone con clima arido, viene corretto con gessatura e lavaggi con acqua dolce per dilavare i sali presenti.

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