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Tutto quello che dovete sapere sulla cura dei ciclamini
Inviato da Simona Monterosso il 01-10-2010 18:41
Ciclamini_ridimensionare

Piante da fiore per balcone e terrazzo: Ciclamino

Nome scientifico: Cyclamen

Famiglia: Primulacee

Il ciclamino è una pianta invernale che, se ben curata, può continuare a regalarci i suoi coloratissimi fiori fino alla primavera, anche per cinque anni consecutivi. Solitamente cresce nei boschi di lecci tipici delle zone meridionali, dove ne è severamente vietata la raccolta in quanto specie protetta.

Dove si coltivano

In natura la loro distribuzione è concentrata principalmente intorno al bacino del Mediterraneo, Asia occidentale e parte del nord Africa. Sono piante tuberose e quindi adattate alle siccità stagionali, di cui il nostro paese e i nostri giardini sono sempre più investiti. Il tubero, per l’appunto, come del resto anche il cormo ed il rizoma per altre specie di piante, svolge la stessa funzione: accumulare acqua e nutrienti sotto terra, per permettere alla pianta di tornare a crescere e fiorire dopo i mesi di maggiore aridità.

Come sono fatti

In commercio esistono circa venti specie di erbacee perenni e sicuramente questo è il periodo più indicato per l’acquisto, dopo aver preventivamente controllato che tra le foglie ben turgide della pianta siano presenti numerosi boccioli.

Per prima cosa è bene differenziare i ciclamini da esterno da quelli d’appartamento. I primi possiedono foglie più piccole e crescono bene all’aria aperta, purchè sistemati in zone ombreggiate e protette dal vento e dal gelo nelle ore notturne.

Per quanto riguarda, invece, i ciclamini da interno, la difficoltà maggiore sta nella scelta del loro posizionamento. Per la perfetta cura dei ciclamini bisogna evitare l’esposizione alla luce diretta, la vicinanza a fonti di calore e le stanze troppo calde (la temperatura non deve essere superiore ai 15°).

Non esitate a strappare foglie e fiori non appena iniziano ad appassire: se tarderete a farlo, potrebbero marcire danneggiando il resto della pianta, se non addirittura diventare veicolo di malattie parassitarie.

Come si coltivano

Il terreno deve essere sempre umido, ma bisogna evitare sia i ristagni d’acqua che potrebbero far marcire il tubero, che le vaporizzazioni in quanto potrebbero macchiare i petali dei fiori. Non versare l’acqua al centro della pianta perché potrebbe rimanere sugli organi della pianta stessa originando muffe dannose. Ogni due o tre settimane è bene concimare il ciclamino con del fertilizzante somministrato insieme all’acqua di innaffiatura, eventualmente arricchito di potassio se notate che la formazione di nuovi fiori è difficoltosa.

Con l’arrivo della primavera i ciclamini rallentano l’attività vegetativa, fino ad arrestarla completamente in estate. Non spaventavi, quindi, se le foglie diventano secche: presto si rinnoveranno. Durante questo periodo la pianta va conservata in luogo fresco e ombreggiato, con innaffiature sporadiche.

Sempre in primavera può essere utile rinvasare la pianta al termine della fioritura, ma solo se le radici hanno occupato interamente il vaso. Per questa operazione si dovrà utilizzare un composto di foglie, sabbia e torba mischiate in egual misura.

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