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Calendario dell’orto, i lavori dell'autunno
Inviato da Simona Monterosso il 28-09-2010 13:43
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In mancanza di precipitazioni continuare a irrigare l’orto solamente nelle ore più calde della giornata, ricordandosi che l’acqua dovrà cadere sempre e solo sul terreno e mai sul fogliame.

Tenere pulite le colture dalle piante infestanti, prestando particolare attenzione in prossimità degli ortaggi in piena vegetazione quali cavoli, porri e scarola.

Nelle colture in piena vegetazione eseguire delle concimazioni in copertura per consentire alle piante di vegetare correttamente prima dei grandi freddi.

Effettuare interventi fitosanitari contro eventuali funghi che potrebbero colpire il sedano, gli asparagi, i cavoli (e soprattutto il cavolfiore) e le ultime zucchine.

Rimuovere i sostegni delle piante rampicanti non più produttive, pulirli e riporli per la prossima stagione.

Eliminare la vegetazione man mano che le colture terminano il proprio ciclo produttivo, avendo cura di non lasciare residui di coltivazione dei diversi ortaggi per impedire che gli stessi marciscano danneggiando le nuove piante da orto.

Procedere con la pacciamatura di aiuole per proteggere le radici delle piante dagli sbalzi termici e per nutrire terreni vuoti.

Iniziare i lavori di fondo del terreno, specie in presenza di suoli pesanti. A questo proposito è bene ricordare che non tutte le vanghe sono uguali: utilizzare quella a lama rettangolare per suoli sciolti, a forma di cuore per suoli pesanti e il forcone per suoli sassosi.

Preparare i terricciati mescolando terra, compost, torba e sabbia in parti uguali.

Da metà ottobre iniziare a impiantare sia i bulbi di aglio, che i bulbi da fiore primaverili come giacinti,anemoni, bucaneve, narcisi e tulipani.

Imbianchire gli ortaggi da foglia e da costa (indivia riccia, scarola, finocchio, porro e radicchio trevigiano precoce) per esaltarne le proprietà gustative e renderli più teneri.

Seminare nell’orto lattughe, indivia, spinaci, cipolle, valerianella e seminare a dimora i ravanelli; curare gli asparagi tagliando la parte ingiallita della vegetazione; cominciare la forzatura dei radicchi.

Se volete moltiplicare le piante di erbe aromatiche perenni (rosmarino, lavanda, origano, salvia, erba cipollina) potete farlo tramite la tecnica della divisione dei cespi.

Iniziare a preparare i materiali per la copertura delle colture. Controllare quindi l’opacità dei teli e la tenuta delle strutture. Tunnel con teli opachi, infatti, non permettono ai raggi solari di filtrare adeguatamente impedendo di trattenere il calore all’interno della struttura. Teli ormai vecchi sono a rischio tenuta e potrebbero lacerarsi durante un temporale o una nevicata. Se avete già costruito il vostro tunnel, ricordatevi di tenerlo aperto nelle giornate più calde: il sole è ancora forte e potrebbe bruciare le piante.

Pulire gli attrezzi da giardinaggio che non si useranno fino alla prossima primavera: usare una spatola e una spugnetta umida. Affilare le lame e ungerle con olio minerale o vaselina. Riporre in luogo chiuso e asciutto.

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