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Allium in giardino
Inviato da admin il 09-11-2009 02:11
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Una scoperta recente

A. sativum (aglio comune) e A. moly (piccola bulbosa a fiori gialli spontanea nell’Europa meridionale) erano utilizzate come ornamentali già dal 1600 ma fu soltanto nel secolo scorso che le specie fiorifere catturarono una più ampia attenzione. Grazie ad alcuni botanici russi, appoggiati dal Giardino Botanico Imperiale di San Pietroburgo, agli inizi del 1800 fu realizzata una collezione dei migliori Allium da fiore dell’Asia centrale. Il potenziale di queste scoperte non sfuggì all’occhio esperto dei ‘plant hunters’ (‘cacciatori di piante’) inglesi, le cui spedizioni portarono in patria, e di conseguenza in Europa, molte specie nuove di grande interesse, capostipiti delle spettacolari varietà e ibridi oggi disponibili. La gamma comprende steli fioriferi da 5 cm a 1.5 m di altezza con infiorescenze per lo più globose, del diametro variabile tra 2-3 mm a 10-20 cm, composte da molteplici fiorellini a stella. Le colorazioni, che spesso assumono sfumature metalliche e si integrano bene a qualsiasi schema cromatico, comprendono tonalità porpora, rosa, lilla e violette ma anche azzurre, limone e bianche. Gli Allium sono piante robuste, resistenti a malattie e parassiti, di facile coltura e semplice introduzione nelle bordure di erbacee.

Precoci e giganteschi

Lo spettacolo inizia con A. hollandicum ‘Purple Sensation’, che produce a metà primavera splendide infiorescenze arrotondate di un glorioso porpora violetto, soffici al tatto, su steli eretti che arrivano a 90 cm. È seguito da A. giganteum, ancora più cospicuo per le dimensioni considerevoli del fusto (1.2 m) e delle sfere fiorifere lilla porporino, che raggiungono un diametro di ben 15 cm. Allium ‘Globemaster’ e più recentemente A. ‘Gladiator’ sono invece ibridi davvero giganteschi, con globi di oltre 20 cm di diametro che torreggiano da un metro e mezzo di altezza. Il bulbo di entrambi è costoso e ancora piuttosto raro ma ripaga ampiamente le aspettative al momento della fioritura, che talvolta viene ripetuta nello stesso anno. Le infiorescenze di A. atropurpureum non sono invece così eclatanti nelle dimensioni ma offrono un tono di rosso porpora che si dimostra particolarmente efficace per ravvivare i fogliami variegati o argentei.

Come fuochi d'artificio

Varie specie che fioriscono tra fine maggio e giugno presentano sfere più aperte con bagliori quasi metallici sotto i raggi solari. Esigono condizioni calde, asciutte e soleggiate che simulano quelle dei paesi d’origine. A. cristophii, spontaneo dalla Turchia all’Iran, sfoggia globi di cospicue dimensioni ma meno densi dei precedenti, composti da piccole stelle lilla. Già descritto da Zaccarini nel 1843, A. schubertii è indigeno del Mediterraneo orientale e dell’Asia centrale ed è una delle specie più sorprendenti, con una testa che può raggiungere 45 cm di diametro (pari all’altezza totale) e sembra catturare il preciso istante dell’esplosione di un fuoco d’artificio. I fiori rosa violetto, stellati, sono disposti a raggiera, su steli più corti se fertili e allungati se sterili.

I più affidabili

L’altezza limitata di A. karataviense, proveniente dal Turkestan, insieme a una infiorescenza di ragguardevole diametro (25-30 cm) lo rende ideale nelle aiuole stagionali, nella prima fascia delle bordure e in contenitore. In situazioni meno drenate la scelta migliore è A. sphaerocephalon, che resiste anche nei terreni pesanti purché soleggiati. È una specie poco costosa e molto efficace in gruppi di almeno 20-30 elementi, che si integra facilmente con qualsiasi impianto erbaceo, anche già consolidato.

La bellezza di porri e cipolle

Pur senza vantare le stesse credenziali decorative degli altri Allium, il potenziale delle specie commestibili come elemento fiorifero non va sottovalutato, non solo nell’orto ma anche in giardino: se non raccolti per il consumo o piantati nelle bordure, cipolle (A. cepa) e porri (A. porrum) producono grandi infiorescenze sferiche, bianche o rosa pallido, di lunga durata, mentre l’erba cipollina (A. schoenoprasum) è perfetta per delineare aiuole, lungo i vialetti o nella parte anteriore delle bordure.

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