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Piante rampicanti, come coltivarle in vaso
Inviato da Caterina La Grotteria il 29-03-2010 16:28
Apertura_rampicanti

Le piante rampicanti coltivate in vaso devono essere controllate regolarmente, per assicurarsi che il terriccio sia sempre umido e non si scaldi troppo alla luce solare diretta. In inverno, invece, il terriccio deve essere protetto da umidità e basse temperature, pericolose per le radici della pianta. In estate i vasi vanno mantenuti possibilmente con le radici in ombra (soprattutto per quanto riguarda le clematidi). In inverno è importante avvolgere il vaso con una sacco di polietilene riempito di paglia, per ridurre il rischio di congelamento delle piante da esterno

Clematidi in vaso

Non tutte le clematidi si possono coltivare in vaso, ma ecco alcune piante da provare. Ricordate di usare un terriccio argilloso, ben drenato e di mettere alla base del vaso del materiale di drenaggio.

Clematis macropetala: è una rampicante piuttosto robusta, decidua e cespugliosa, con bei fiori blu chiaro e scuro. Bellissima se piantata in un grande barile di legno o terracotta: coprite un terzo del fondo del barile con materiale di drenaggio, poi con terriccio bene drenato, poi piantate da tre a cinque piantine e lasciate che gli steli si muovano sui lati del barile.

Clematis armandii: varietà sempreverde molto resistente, con fiori bianchi color crema. Va coltivata in un vaso molto capiente e fatta arrampicare su un treppiedi di canne di bambù.

Clematis florida “Sielbodiana”: pianta rampicante cespugliosa, in genere decidua con grandi fiori bianchi, viola al centro. Va posizionata in posizione soleggiata ma riparata, con il vaso in ombra, e sostenuta nella crescita con canne di bambù. Il vaso, di argilla, deve essere molto capiente.

Coltivare piante rampicanti annuali

Le annuali seminate in terreni caldi a fine inverno o all’inizio della primavera per poi essere poste a dimora quando i rischi del freddo sono passati, sono le migliori piante rampicanti da coltivare in vaso. Ecco qualche varietà da piantare adesso.

Lathyrus odoratus: il Pisello odoroso è noto per i suoi fiori profumati, in numerose tinte, tra cui il rosso, il blu, il rosa e il viola. È una pianta delle piante da giardino più resistenti, ma se piantata in vaso meglio trattarla come una semi resistente. Va seminata a inizio primavera su terreni caldi e piantata in vaso quando le dimensioni lo permettono e quando i rischi di gelate sono passati. Mettere tre piante in un grande vaso (largo 25 cm) dotato di fori di drenaggio alla base.

Humulus lupulus “Aureus”: è una rampicante erbacea molto resistente che, una volta stabilizzatasi in vaso, può durare anche due o tre anni. Ogni autunno foglie e steli si seccano e vanno rimossi.

Le piantine vanno piantate in primavera in un recipiente largo con terriccio argilloso; la crescita va sostenuta con un treppiede di canne di bambù.

Un glicine in vaso

Anche in vaso si po’ coltivare una bell’esemplare di glicine (Wisteria sinensis). Il contenitore deve essere largo 50-60 cm e profondo 30 cm, molto grande per poter fornire una solida base alla pianta. Meglio optare per una pianta molto giovane, da tagliare all’altezza di 23 cm. I germogli laterali serviranno: prendetevene due e orientateli a 45° usando le canne. Attenzione alla potatura del glicine: molto importante va effettuata in inverno e in estate.

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