Video in primo piano
PONI UNA DOMANDA
news
Gi
Lucca, una città dal pollice verde
Inviato da Redazione GI il 16-03-2010 17:37
Lucca_apert

Una sorta di Re Mida della natura. Sarà l’aria, il clima mite, non si sa, ma ciò che è certo è che qui ogni seme diviene una pianta forte e rigogliosa, i fiori acquistano colorazioni particolari, le foglie e la vegetazione sono turgidi e lucenti: è la magia di Lucca che trasforma in verde tutto ciò che nasce nelle sue vicinanze o che per strane casualità storiche vi è giunto da terre lontane. Ad abbracciare la città e a dare il “benvenuto” al viaggiatore, sono le possenti mura monumentali, simbolo di Lucca: quasi una ruota panoramica sulla quale salire per poter ammirare dall’alto tutta la bellezza di questa città toscana, un percorso di circa 4 chilometri a forma di ellisse puntellato di alberi secolari che accompagnano con i loro alti fusti un cammino assai suggestivo.

Nate come fortificazione ai tempi dei romani furono trasformate nel 1800 da Maria Luisa di Borbone in un passeggio pubblico e poi in vero e proprio parco da cui godere di una vista eccezionale sulla città e sui dintorni. Una prima tappa fondamentale del percorso botanico lucchese per farsi un’idea di ciò che è racchiuso in queste terre. Un’occasione interessante per visitarle è Verdemura che si tiene ogni inizio primavera (quest’anno dal 26 al 28 marzo 2010). Una manifestazione che si svolge proprio sulle mura, tra il Baluardo San Martino e Porta Santa Maria. Durante il weekend a rendere omaggio a questa parte suggestiva della città non sono solo le piante, ma anche gli arredi per l’esterno, le attrezzature per il giardinaggio, i prodotti di artigianato tradizionale, l’abbigliamento da campagna e da giardino, i prodotti ortofrutticoli non trasformati, i prodotti alimentari e in particolare quelli tipici. Dalla primavera all’autunno un altro appuntamento impedibile sulle tonalità del giallo e del rosso è Murabilia, dal 3 al 5 settembre 2010 l’evento del giardinaggio amatoriale che si svolge sempre sulle Mura di Lucca, dove è possibile scambiarsi consigli, pareri e opinioni, un vero e proprio raduno per appassionati.

In una nicchia, tra il bastione di San Regolo, gli orti del convento di San Micheletto e i giardini dei palazzi costruiti per la corte di Elisa nel XIX secolo, sorge l’Orto Botanico di Lucca. Un giardino pubblico e nello stesso tempo un luogo segreto che si sviluppa tra spazi aperti e chiusi, percorsi nascosti nei sotterranei e sugli alti camminamenti delle mura. Un posto incantato che nel tempo è divenuto laboratorio di botanica, dove la ricerca e la catalogazione interagiscono con la complessità dei temi legati alla conservazione del patrimonio botanico. Nato come luogo di studio, fu consegnato nel 1820 al Liceo Reale di Lucca perchè nella riforma degli studi attuata dalla sovrana Maria Luisa di Borbone era previsto l'insegnamento della Botanica e questa disciplina “è dell'indole di quelle che non può esercitarsi col solo raziocinio, ma abbisogna degli oggetti fisici, ed ostensibili che la natura presenta per esserne istruiti”.

Dalla città alla campagna, i dintorni di Lucca conservano un patrimonio storico e culturale di splendide e antiche costruzioni: sono le Ville Lucchesi custodi per lo più di giardini modello Versailles. Degno di nota è il Parco di Villa Torrigiani a Camigliano, che presenta numerose specie vegetali, da quelle autoctone quali cipressi querce, platani, ippocastani a quelle esotiche impiantate nel parco nell’800. Fra queste primeggia la Camelia a cui hanno dedicato addirittura un piccolo bosco con esemplari rarissimi, piantati addirittura alla fine del ‘700. Ma anche fra le essenze arboree si notano vere e proprie rarità quali il Cipresso Funebre, originario della Cina e unico esemplare in tutta la lucchesia, una Rosacea californiana, un’imponente Sequoia, diverse specie di Magnolie. Il retro del parco è inoltre adornato da un’insolita aiuola di Ginepro, un giardino davvero unico dove ogni stile ha trovato il suo terreno fertile arricchendo la vegetazione e creando un ensemble originalissimo.

Per informazioni:

APT Lucca

tel. 0583 919931

E-mail: info@luccaturismo.it

Sito: www.luccaturismo.it

CRESCIAMO INSIEME
CERCA NEL PORTALE
LA RIVISTA