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L’abc dell'estate in giardino (T-Z)
Inviato da Redazione GI il 25-07-2011 14:04
Uva

...segue da L'abc dell'estate in giardino (N-S)

 

T come talea
La moltiplicazione per porzioni di ramo semilegnoso ha buone possibilità di successo se effettuata verso fine estate, perché le piante potranno radicare e saranno pronte per il trapianto, già irrobustite, nella primavera successiva. Conviene effettuare il lavoro con luna calante, che provvederà a stimolare la discesa delle radici nel suolo.

Consiglio. Utilizzate un contenitore alveolare: sarà più facile estrarre i cubetti di terra con le delicate radici per trapiantare, a distanza di qualche settimana, in vasetti singoli da conservare in serra fino a marzo-aprile.


U come Uva
Una pergola d’uva dai chicchi scaldati dal sole… Un piacere possibile quasi ovunque, in Italia, con la sola esclusione delle zone d’alta montagna. Se c’è poco spazio conviene scegliere una varietà da tavola, ricordando che i grappoli vanno raccolti con le forbici, lasciando un pezzo di tralcio o un lungo picciolo.

Consiglio. Irrigate quando si formano gli acini, ma sospendete le innaffiature 15 giorni prima della maturazione per evitare che si formino crepe sulla buccia. Con portainnesti nanizzante è possibile coltivare una vite da tavola anche in grandi contenitori in terrazzo.


V come Vialetti
Un percorso che forma una leggera curva nell’attraversare il manto erboso è consigliabile per togliere monotonia a un piccolo spazio. Le lastre completamente interrate nel prato consentono di passare vicino con il tosaerba o il rifilabordi e di transitare comodamente anche con carriole o biciclette.

Consiglio. L’erba fra le lastre e lungo il perimetro esterno va aiutata a mantenersi folta, praticando, almeno due volte l’anno, delle forature con i denti di un forcone, per arieggiare; periodicamente si aggiungeranno un po’ di torba e sabbia seminando un miscuglio del tipo da rinnovamento erboso.

 

Z come Zanzare
… non si può finire trascurando proprio loro, che non mancano mai a cena, a una festa, intorno all’amaca. Mettete in campo tutti i rimedi naturali contro le zanzare, dai gerani (che non gradiscono) alle candele all’andiroba, una pianta brasiliana il cui olio ha efficaci poteri repellenti. E scoraggiatene la presenza con comportamenti corretti, eliminando le acque ferme nei sottovasi, utilizzando prodotti larvicidi in fogne e tombini. Preferite i larvicidi biologici, non tossici per pesci, anfibi e animali domestici.

Consiglio. Non indossate maglie o abiti neri e blu quando rimanete all’aperto: avreste maggiore rischio di essere assaliti. E circondate la zona soggiorno con tante aromatiche: soprattutto timo, lavanda, rosmarino.

(tratto da "L'estate in giardino dalla A alla Z", di S. Pareschi, Giardinaggio, n.7-8, 2007)


 

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