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Narciso, la forza della natura
Inviato da admin il 03-02-2010 13:16
Apertura narcisi

Del narciso è facile ricordare il profumo intenso, così forte che ad esso gli antichi Greci attribuirono proprietà narcotiche, da cui il nome, che in greco significa 'stordimento'. Oggi molte varietà moderne sono prive di profumo, ma i narcisi selvatici sono molto fragranti, in particolare la giunchiglia (Narcissus jonquilla), raro ma presente nella flora selvatica italiana, alla quale si è aggiunto provenendo dalle terre d'origine dell'Europa sud-occidentale.

Miti e tradizioni
Alle presunte qualità narcotiche il narciso associava, nelle teorie del mondo antico, anche poteri occulti legati all'Aldilà, forse per il fatto che il suo bulbo contiene una sostanza tossica per il bestiame che inavvertitamente lo ingerisce brucando l'erba nei prati, e addirittura letale per l'uomo. In vaso, i narcisi recisi durano anche una settimana se vengono tenuti in luogo fresco, ma attenzione: dagli steli esce una sostanza vischiosa che danneggia altri fiori messi nello stesso vaso.

Un fiore che ama il freddo
I narcisi sono originari dell'Europa meridionale, qualcuno anche dell'Africa settentrionale, Cina e Giappone. Questa provenienza da terre che in estate sono calde e aride molto racconta della forza di questo fiore, che ama il freddo (alcune specie e varietà sbocciano appena alla fine dell'inverno, altre arrivano ad aprile o metà maggio ma solo dove l'aria è ancora decisamente fresca). Non appena il clima si fa mite e il sole comincia a scottare, le foglie ingialliscono e si seccano e il bulbo va in riposo, invisibile fino all'inverno successivo. Il suo luogo ideale è fresco e non arido, meglio se sotto la superficie di un prato che mantiene una costante umidità nel suolo. In queste condizioni il narciso è capace di riprodursi da solo e di ripresentarsi all'appuntamento della fioritura per diversi anni, ma solo se si lascia il tempo alle foglie di assorbire luce e nutrimento per trasmetterle al bulbo, prima di seccarsi.

Piantare nuovi bulbi è semplicissimo: costano poco, e vanno semplicemente posati su un terreno leggero (meglio mescolare al terriccio un po' di sabbia), e coperti leggermente, mantenendo una certa umidità. A fine inverno, li vedete già germogliare. Se li tenete in casa, scegliete la zona più fresca e luminosa; all'aperto meglio individuare un angolo soleggiato.

In inverno, i bulbi di narcisi possono essere forzati a fiorire. Provate a coltivarli in un vaso di vetro, riempito con sassolini sui quali posare i bulbi, da coprire lasciando libera solo la punta (ideali quelli della varietà 'Tete à tete"). Aggiungete acqua fino alla base del bulbo (non serve che il vaso abbia foro di drenaggio) e mettete il vaso al buio e al freddo per una decina di giorni. In breve si formano le radici; quando compaiono i germogli, portate il vaso alla luce (ma sempre in ambiente molto fresco). La vegetazione si svilupperà e in tre settimane si vedranno i graziosi fiori su lunghi steli flessuosi. La durata di questo miracolo è breve, ma ne vale la pena...

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