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Il frutteto? In terrazzo!
Inviato da Redazione GI il 02-02-2010 17:32
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Le buone scelte per il terrazzo

Melo: ideale quando c’è poco spazio, previa garanzia che sia innestato su portinnesto nanizzante. Un albero di tre o quattro anni, già formato, sarà più facile da seguire con le potature invernali di mantenimento e fruttificazione. Prevedete o verificate la presenza nelle vicinanze di un melo di varietà compatibile oppure di un melo da fiore. Ideali per la coltivazione in vaso i meli Ballerina, snelli alberelli che fruttificano lungo il fusto e regalano molti frutti; il melo Annurca, poco sensibile alle malattie, e il melo Belfiore, adatto a climi con inverni freddi.

Pero: non esistono varietà autocompatibili, quindi occorre sempre un altro pero nelle vicinanze per l’impollinazione incrociata. Bello come alberello, è ancora più decorativo se allevato a spalliera contro un muro soleggiato: questa soluzione è particolarmente consigliabile nelle zone con inverno rigido. La varietà Cannella è ideale per la coltivazione a spalliera e produce frutti molto aromatici.

Vite da tavola: la vite in vaso è produttiva e molto decorativa: una pergola o un arco in legno, con relativi sostegni inseriti nel vaso, permettono di creare un angolo molto grazioso. Da provare la vita da Zibibbo, dai dolcissimi grappoli a frutti bianchi, tipicamente italiana e adatta al vaso.

Ciliegio: in vaso si può coltivare il cosiddetto ciliegio nano, alto fino a 1,80 m, resistente alle malattie, con frutti tra la fine di maggio e la fine di giugno. Buoni risultati si ottengono con il ciliegio Compact Stella, poco ingombrante, resistente al gelo e molto produttivo (frutti in luglio).

Kiwi: di vitale importanza per ottenere i frutti è procurarsi sia un esemplare maschile (ad esempio Actinidia arguta o la Tamuri) che uno femminile (ad esempiola classica Hayward). Coltivato in vasi grandi, ricoprirà velocemente pergole e archi e regalerà un raccolto abbondante.

Melograno: alberello molto grazioso, che fornisce più di un motivo di interesse: la chioma armoniosa e tondeggiante, i bellissimi fiori arancio, i frutti decorativi e deliziosi. Inoltre è poco esigente e vive bene anche in un vaso medio-piccolo.

Nespolo del Giappone: sempreverde folto e decorativo dai frutti dolcissimi. È autocompatibile, quindi basta un solo esemplare.

Fico: facilissimo da coltivare, purché sia posizionato nell’angolo più soleggiato. La varietà Dottato non chiede impollinatore e dà frutti due volte all’anno.

Piccoli frutti: non solo le fragole, ma anche more e lamponi, ribes e uvaspina sono possibili in vaso, ma in condizioni particolari: clima fresco, posizione parzialmente ombreggiata, terreno acido. Per il resto, si accontentano di pochissimo spazio, sono facili e decorativi. (5 regole pr coltivare piccoli frutti in vaso)

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