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Pavimentazioni da giardino: classe e creatività
Inviato da Redazione GI il 27-01-2010 03:34
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Tra le tante azioni che si svolgono in giardino, si tende a dimenticarne una molto importante: il passeggiare nel verde. Passeggiare lentamente aiuta ad affinare l’arte di osservare e di annusare odori buoni o semplicemente di riconoscere gli avvenimenti naturali e, talvolta, i problemi; aiuta a ritrovare un tempo ‘lento’ che ormai sembra del tutto dimenticato. Ed è anche un modo per ritrovare il buon umore, e combattere i problemi vascolari e muscolari tipici di una vita sedentaria. Il percorso, però, deve essere facile e agevole per tutti. Ancor meglio se è anche esteticamente piacevole.

Organizzare i percorsi

Quando si disegna un percorso, si deve anche pensare a dove condurrà. La meta può essere un luogo riparato, un’area con una panchina, un angolo con una fontana. Oppure può trattarsi di un percorso ad anello che torna al punto di partenza passando intorno o vicino a luoghi di interesse come aiuole, punti panoramici, laghetti. Un altro elemento da considerare è quello della funzionalità: aiuole, cespugli misti e alberi devono essere raggiunti facilmente per le operazioni di cura e manutenzione. Infine, c’è da tenere presente la tipologia di persone che utilizzano il tracciato: se il giardino è frequentato da persone anziane o con problemi deambulatori, è opportuno disegnare i sentieri privi di barriere architettoniche.

Stile e struttura

Tra gli innumerevoli modi di progettare un percorso, potete optare per uno stile contemporaneo, sobrio e moderno oppure creativo e vistoso, ma sempre coerente con l’insieme del giardino. Tenendo presente che se aiuole e gruppi di vegetali possono essere progettati anche approfittando di offerte speciali e di piante a poco prezzo, i materiali di un sentiero devono essere durevoli e di ottima qualità, in particolare se si opta per il legno, sensibile ai fattori climatici e all’umidità persistente. Occorre quindi scegliere qualità di grande resistenza - massaranduba, teak, ipè, kampor, cumarù, angelim, amargoso, garapa - che possono essere lavorate a listoni o listelli, ma anche in altre modalità. Il legno potrà poi essere impiegato da solo o in abbinamento a materiali minerali (rocce, lastre di marmo e granito, ardesia, pietra serena, ghiaie di vario tipo) con effetti molto eleganti e sofisticati a fronte di una manutenzione minima. Anche i materiali minerali possono essere abbinati e combinati fra loro. Se preferite uno stile coerente con il vostro territorio sceliete pietre locali; in alternativa ci sono ottimi materiali italiani (porfido veneto, pietra di Trani, graniti, Luserna e tanti altri). Sono reperibili anche molte tipologie di ‘pietra ricostituita’ con un aspetto naturale, oppure si possono impiegare terrecotte, mattonelle per un sicuro effetto scenico.

Nella pratica

La scelta dei materiali di struttura e di complemento va valutata con cura, in quanto può influire sensibilmente sui tempi di lavorazione e sui costi. Pavimentazioni, muri, scalinate possono risultare onerosi per la natura del materiale e per l’eventuale costo di manodopera specializzata: oltre alle fondamenta, può rendersi indispensabile prevedere drenaggi e opere speciali di sostegno.

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