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Piante in vaso, per colorare l’autunno
Inviato da Redazione GI il 27-01-2010 03:34
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Sono molte le piante da fiore stagionali legate al periodo autunnale. Tra le tante, eccone alcune particolarmente facili e generose.

• Crisantemi: le forme nane a margherita sono perfette per le piccole composizioni. Gli esemplari medi e grandi con chioma a cuscino possono essere allineati e composti con fantasia ma è meglio conservarli in vasi singoli; conservarli da un anno all’altro non è facile ma disponendo di una serra o di una zona non troppo rigida e umida in giardino o terrazzo li si potrà veder fiorire l’anno successivo.

Ciclamini: offrono una scelta infinita di sfumature, forme e dimensioni. Le varietà a fiore piccolo sono più robuste. Il freddo intenso all’esterno e il caldo dell’appartamento sono entrambi fattori di rischio: l’ideale è un luogo protetto e asciutto.

• Eriche: spesso conservano la bellezza fino alla fine dell’inverno, mentre è davvero difficile conservarle da un anno all’altro. Trattatele quindi come ottime piante stagionali.

• Cavoli ornamentali: belli anche sotto la neve, con l’avanzare della stagione, se il sole li riscalda, perdono la compattezza e formano un ciuffo di foglie alto e spennacchiato. Attenzione a non innaffiarli troppo e a non portarli in casa: al caldo soffrono.

• Abelia: ottimo arbusto da siepe, è reperibile in autunno in piccoli vasi, già fiorito. Non è una pianta protagonista ma un ottimo ingrediente per gruppi misti. Bacche colorate contro le malinconie Nelle composizioni autunnali i frutti colorati svolgono un ruolo prezioso. Possono essere piantine ma anche solo rametti recisi da un arbusto in giardino: la durata non è effimera (per diversi giorni rimarranno belli, all’aperto).

Tra le piantine, da non trascurare pernettya, sinforina, iperico, a cui aggiungere la skimmia dalle bacche rosse, il cotoneaster e il piracanta, i vari tipi di viburno, la callicarpa dai frutti violacei, il berberis con bacche rosso fuoco. Questi arbusti sono reperibili nei garden center anche in versione ‘mini’, ma in primavera occorrerà trasferirli in grandi vasi o in giardino, perché sono destinati a una crescita vigorosa, anche in siepi e bordi misti.

Le piante da struttura

Così si chiamano le piantine che vengono utilizzate non come protagoniste ma come elementi di collegamento e di riempimento di una composizione mista. Fra queste sono utili e graziose quelle a foglia argentata: il Calocephalus o pianta corallo argentato; il senecio, marittima di ottima resistenza al gelo, la santolina nana. Ottime anche le varie tipologie di hebe, il timo profumato, la salvia.Sempreverdi e conifere, una grande risorsa Non potendo in queste pagine esaurire il lungo elenco di piante combinabili con successo nelle composizioni di autunno-inverno, vale la pena di sottolineare l’importanza delle conifere, reperibili in piccoli vasetti (a partire da 8-12 cm di diametro), a crescita lenta e destinate a durare molti anni in vasi e giardini rocciosi, e le specie sempreverdi come il versatile evonimo disponibile in tante versioni diverse per colore e grandezza della foglia. Non dimenticate di tenere d’occhio anche le mini-edere, che potranno donare naturalezza alle vostre composizioni di stagione e che troveranno facilmente altre destinazioni in primavera. Con la consulenza di: garden center Valle dei fiori di Mantova, www.valledeifiori.it

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