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Fiori bianchi e cromoterapia
Inviato da Redazione GI il 16-05-2011 14:18
Fiori_bianchi

La luce bianca, se proiettata su un prisma a cristallo, crea un arcobaleno con la gamma completa dei colori, perché si suddivide in tutte le tonalità da cui è composta.

Nel mondo delle piante e dei fiori il bianco è declinato in un numero incredibile di specie e varietà: nessuno le ha mai contate, né sono state censite quelle che accolgono il bianco nelle loro sfumature e screziature. Già nei secoli scorsi gli ibridatori si erano dati da fare per portare il bianco nelle foglie delle piante ornamentali, al punto che di alcune di esse oggi praticamente non conosciamo più la specie selvatica con foglie verdi: per esempio la dracena e il clorofito sono ormai piante commercializzate solo nelle versioni a foglia rigata di bianco. Il bianco è infatti uno dei colori consigliati dove batte il pieno sole se si vuole aumentare al massimo livello la luminosità dell’ambiente. Ed è anche l’unico colore che si associa perfettamente con qualunque altro; i garden designer sanno bene che qualche fiore candido in una bordura monocromatica di altre tonalità non potrà che accentuare l’effetto voluto, grazie alla morbidezza che esso infonde all’insieme di petali di colore diverso. È soprattutto con il viola, il rosa, il blu e l’azzurro che si ottengono gli effetti più eleganti, capaci di infondere una sensazione di benessere.

Tra le piante colorate di bianco ce ne sono due che proprio in maggio raggiungono l’apice della bellezza: l’albero dei fazzoletti, Davidia involucrata, che produce strane “foglie” bianche pendule, e il Cornus con le infiorescenze piccolissime accolte al centro di brattee bianche molto vistose e decorative. L’elenco degli alberi vestiti di bianco potrebbe essere lunghissimo ma vale la pena di ricordarne almeno altri due: l’ippocastano, che in questo periodo cambia il volto alla città coprendo la sua enorme chioma di grandissime pannocchie fiorite, e la magnolia sempreverde, Magnolia grandiflora: tra il suo fogliame scuro e lucido si aprono all’inizio dell’estate i grandi fiori candidi e profumatissimi.

Un balcone tutto bianco
- Molte sono le specie vestite di bianco proposte negli ultimi anni per cassette e vasi destinati a dare luce e bellezza al balcone. Se è al sole, ad esempio, provate qualcosa di insolito come Convolvulus cneorum, una campanula ricadente che ama il clima mite. Ai fiori candidi si associa un bel fogliame argentato.
- Tanto sole e caldo sono apprezzate anche dalla portulaca ‘Duna Candy’ e dalla graziosa lantana nana ‘Lolita Lidia’, a fiore bianchissimo. Bianchissime le corolle della petunia ‘Million Bells’ White, per il pieno sole.
- Se il sole è presente solo per alcune ore al giorno, allora potete sperimentare le ‘Tapien’, un tipo di verbena molto generosa di fiori: la versione bianca è fresca e leggera. La ‘Temari’ è un altro tipo di verbena, ma con portamento molto ricadente, ideale per la ringhiera e per vasi appesi. Bene anche la scevola bianca ‘White Fan’, dai curiosi fiori a forma di ventaglio, adatta come ricadente. Siete amanti dei gerani? Il bianco non è il colore più diffuso e proprio per questo le cassette di pelargoni con corolle candide risultato più raffinate e meno banali del rosso (che, però, è più resistente). ‘Tango White, ‘Alba’ e ‘Luna’ sono ottime varietà (‘Luna’ è ricadente). Come tutti i gerani, amano il sole ma in piena estate, quando le notti diventano molto calde, la produzione di fiori rallenta.
- Balcone all’ombra? È ideale per enormi cassette e vasi colmi di impatiens candidi come ‘Araya, ‘Moorea’ e ‘Samoa’, a fiore semplice, oppure per ‘White’ a fiore doppio e grosso, simile a quello di una rosellina.
- Il balcone vestito di bianco si completa con bei vasi laccati e con arredi bianchi di midollino naturale o sintetico. Non dimenticate anche candidi cuscini, portavasi e altri oggetti bianchi o in colori e contrasto, per ottenere un effetto d’insieme accogliente in ogni dettaglio.

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