Video in primo piano
PONI UNA DOMANDA
il fiore
Merisi
Tropaeolum, un rampicante generoso
Inviato da Marianna Merisi il 05-04-2011 14:26
Pic_119

In questi giorni, in serra, i Tropaeolum, comunemente chiamati Nasturzi, sono un'esplosione di fiori e fogliame.

Nel corso degli anni, coltivati sempre sugli stessi bancali, facendo cadere a terra i loro semi hanno colonizzato il terreno sottostante, mostrando così quello che è il loro comportamento in piena terra. Stupiscono le bellissime foglie, che possono avere dimensioni e colori di ogni sorta: piccole o giganti, lisce o pelose, variegate o no e di verdi che variano dal più chiaro al più scuro. La fioritura è poi di grande soddisfazione per la generosità della pianta e per la durata: da primavera fino al termine dell'estate il Nasturzio si costella di fiori coloratissimi con tonalità forti che vanno dal giallo arancio (Tropaeolum majus 'Spitfire'), all'arancione pieno (Tropaeolum majus 'Whirlybird – tangerine'), al rosso scuro (Tropaeolum majus 'Impératrice des Indes) e persino al rosso ciliegia (Tropaeolum majus 'Whirlybird Rose-Cérise). E se questi colori possono sembrare chiassosi, nei Tropaeolum non stonano mai.

Introdotta in Europa alla fine del Seicento, per due secoli è stata una pianta molto amata. Ora ha un po' perso il suo prestigio, ma vale la pena provare a conoscerla. La si può far arrampicare, ma anche cascare o strisciare e, se l'esposizione è quella giusta, il suo fogliame spettacolare può essere molto rigoglioso. Perché sia generosa è bene che abbia molta luce, ma possibilmente che in estate non prenda il sole del mezzogiorno e del primo pomeriggio, altrimenti le foglie tendono a bruciarsi ai bordi. Da poco ho scoperto che del Nasturzio si mangia ogni parte. Sapevo che i germogli dei suoi fiori si potessero usare come capperi, anche il sapore è simile, ma sono rimasta stupita quando settimana scorsa ho visto raccogliere le foglie. Con il loro sapore leggermente piccante, pare che in insalata siano ottime. È annuale e dopo l'estate scompare, ma quasi certamente avrà depositato qualche seme che garantirà la crescita di nuove piante.

Tag:
CRESCIAMO INSIEME
CERCA NEL PORTALE
LA RIVISTA